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Le ferite: una delle più frequenti emergenze per i nostri pet

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Buongiorno a tutti, continuiamo anche questa settimana con il mio manuale di pronto soccorso per i proprietari, cercando di darvi delle nozioni per poter gestire al meglio le emergenze che possono incorrere ai nostri amici animali.

Oggi parliamo di una delle emergenze che possono incorrere durante le nostre passeggiate con fido nei parchi o nei boschi, per i quali dobbiamo essere pronti ad intervenire tempestivamente: 

LE FERITE

Le ferite non sono altro che una perdita di discontinuità della cute, sottocute ed a volte anche muscoli del nostro animale.

Le cause di ferite possono essere:

  • Da Taglio: quando il nostro animale di ferisce con un oggetto acuminato che può determinare una ferita più o meno profonda o penetrante.
  • Da morso: durante una lite con un altro animale, sono quelle più soggette ad infezioni in quanto le bocche degli animali sono piene di germi.
  • Da investimento: molto spesso gli animali investiti possono presentare delle ferite/lacerazioni più o meno estese e/o profonde.
  • Oggetti contundenti o arma da fuoco: sempre più spesso ci vengono portati animali con ferite contenenti pallini da fucile da caccia.

La guarigione di una ferita è legata a molti fattori:

  • Estensione: chiaramente mentre una piccola escoriazione può andare incontro a guarigione in maniera spontanea, diverso sarà invece per una ferita molto estesa, per la quale si può rendere necessaria una pulizia chirurgica.
  • Profondità: chiaramente una ferita superficiale in alcuni casi non avrà bisogno di un accostamento cutaneo chirurgico; chiaramente più la ferita è profonda è maggiore sarà il rischio che ci possa essere un interessamento dei muscoli, rischio di lesioni ai nervi o legamenti, fino ad arrivare anche a lesioni interne.
  • Problematiche ad organi interni: proprio queste possono essere le emergenze vere e proprie. Spesso può succedere che una ferita da morso, una lesione da taglio od un trauma da investimento possono determinare rotture di organi addominali: più colpiti possono essere la milza, la vescica, il fegato. Il rischio può essere legato anche a livello toracico con ferite profonde che possono determinare l’ingresso di aria nelle pleure (il foglietto che divide le coste dai polmoni) e determinare una difficoltà nella respirazione del nostro amico.
  • Presenza di agenti patogeni: la principale causa sono le ferite da morso, ma anche un ferita estesa a contatto con terra o altre sostanze, può determinare infezioni che necessitano una pulizia profonda ed una terapia antibiotica.

Ora parliamo di cosa potete fare voi come primo soccorso in attesa di portarlo dal primo veterinario disponibile:

  • Come prima cosa: ricordatevi sempre di mettervi in sicurezza: gli animali quando sentono dolore, non riescono a distinguere chi è vicino loro e potreste rischiare di essere morsi dal vostro pet. Non sareste molto utili a fido con una mano sanguinante e fuori uso.
  • Limitare l’emorragia: la prima cosa da fare è cercare di evitare che il cane perda troppo sangue. Potete limitare l’emorragia in due modi:
    • Cercando di creare un emostasi tamponando energicamente con garze o pezzi di stoffa pulita.
    • Applicare un oggetto freddo sulla ferita per determinarne la vasocostrizione (ricordatevi sempre d’interporre un panno tra la cute ed il freddo per evitare necrosi dei tessuti).
  • Pulizia della ferita: lavaggio con soluzione fisiologica sterile, se disponibile. Se la ferità dovesse essere molto sporca usare acqua corrente. Lo scopo è quello di eliminare quanti più detriti possibili dalla ferita per minimizzare il rischio di infezione.
  • Effettuare un bendaggio.
  • Infine portare il nostro animale dal veterinario che valutando la situazione potrà attuare le migliori cure per nostro amico a quattro zampe.

Per ogni dubbio non esitate a contattarci, siamo a vostra disposizione.

Dott. Matteo De Pascale

Nuovo Ospedale Veterianrio – Ardeatino
Via Andrea Millevoi 71
Tel. 0645420935
http://ospedaleveterinario.com/
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