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Litorale: al via al tavolo per le linee guida per la ripresa della attività balneari

Si è tenuta lunedì la prima riunione tra Regione Lazio e Autorità del Litorale

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ROMA – Si è tenuta lunedì 4 maggio la prima riunione tra Regione Lazio e Autorità del Litorale per individuare le linee guida per la ripartenza dell’attività balneare. È necessario adeguare il litorale laziale norme specifiche, per poter individuare le modalità con le quali i cittadini potranno avere accesso alle spiagge, sia quelle libere che quelle in concessione.

LA RIUNIONE

“Questo l’obiettivo della prima riunione che si è tenuta in videoconferenza tra l’Assessore regionale allo Sviluppo Economico, Commercio e Artigianato, Ricerca, Start-up e Innovazione, Paolo Orneli, e i rappresentanti – sindaci e assessori – dei Comuni del litorale, delle prefetture di Latina, Viterbo e Roma e del Comando Regionale della Guardia Costiera”, si legge in una nota della Regione Lazio che ha poi fatto sapere che da parte di tutti i partecipanti è arrivata la richiesta di procedere in maniera più unitaria possibile, per evitare disallineamenti tra un Comune e l’altro per quanto riguarda le attività consentite sul litorale e le modalità di gestione delle spiagge.

NECESSARIE LINEE GUIDA CHIARE

“Con un primo giro di tavolo, abbiamo istituito una vera e propria cabina di regia con i Comuni del litorale, le Capitanerie di Porto e le Prefetture delle Province costiere, iniziando, con metodo e responsabilità, un ragionamento su come gestire le spiagge, sia quelle in concessione sia quelle libere, che ci porti a una riapertura in sicurezza”, ha commentato Paolo Orneli, che ha poi spiegato: “Partendo dall’albo delle concessioni che abbiamo pubblicato nei giorni scorsi, e con il fondamentale aiuto della Guardia Costiera, potremo anzitutto procedere a una mappatura delle varie tipologie di spiagge per capire come si potrà intervenire”. Quello che la Regione intende fare, ha spiegato l’Assessore, è stilare delle linee guida chiare, precise e condivise. La prima cosa da garantire, ha detto Orneli, è la sicurezza dei fruitori dei servizi offerti in spiaggia e dei lavoratori.

GLI STABILIMENTI

Per quanto riguarda gli stabilimenti balneari – ha proseguito Orneli – sicuramente si dovrà partire da quanto contenuto nel vademecumRipartire Sicuri’ presentato sabato dal presidente Zingaretti, che prevede accessi limitati, segnaletica sui comportamenti da adottare, limiti di spazio per i clienti e gli operatori, distributori gel igienizzante, distanziamento di ombrelloni, lettini e sdraio e loro igienizzazione dopo l’utilizzo ecc.”. Ma non è da sottovalutare l’attenzione verso le spiagge libere, per le quali sarà ovviamente fondamentale garantire la fruizione in piena sicurezza. Per raggiungere questo obiettivo, ha aggiunto Orneli la Regione si è confrontata con i Comuni per sapere quali azioni intendono mettere in campo. La Regione, ha assicurato l’Assessore, sarà sempre disponibile a fornire il proprio contributo. Il commento di Orneli successivo all’incontro è stato positivo: “Ho apprezzato l’atteggiamento di grande responsabilità e la volontà di collaborare che ho riscontrato da parte di tutti”.
Intanto le riunioni non si fermano. Per domani (giovedì 7 maggio) è previsto un incontro con i rappresentanti degli imprenditori balneari mentre per l’inizio della prossima settimana è in programma un nuovo incontro con i sindaci del litorale, la Guardia Costiera e le Prefetture.

Red