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Roma: dopo 13 anni i Verdi tornano in Campidoglio

La consigliera ex grillina Simona Ficcardi ha ufficializzato il passaggio a Europa Verde

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ROMA – Si è costituito oggi il gruppo dei Verdi in Aula Giulio Cesare, con la consigliera ex grillina, Simona Ficcardi, passata a Europa Verde. “Siamo in tanti a sentirci delusi da un M5S in cui non siamo riusciti a trovare voce: di fatti il mio strappo decisivo con la Sindaca e con la Giunta si è concretizzato nei miei atti politici, ultimo quello sulla Valle Galeria – ha commentato la consigliera Ficcardi – C’è bisogno di una conversione ecologica di Roma e della sua governance ma bisogna guardare ai fatti: oggi tutti si stanno dichiarando fortemente ecologisti, la Sindaca in testa, ma i temi traditi sono proprio quelli ecologici. Dire di vedere nel futuro di Roma Capitale una svolta green, dopo cinque anni di amministrazione è un chiaro esempio di greenwashing”.

IL PASSAGGIO AI VERDI

L’ingresso di Simona Ficcardi tra le fila dei verdi è stato salutato con favore Filiberto Zaratti, coordinatore nazionale di Europa Verde: “Voglio ringraziare Simona Ficcardi per le battaglie che ha portato avanti in questi anni in Aula Giulio Cesare, con coraggio e coerenza. Da sola, ha più volte contrasto gli errori della Giunta Raggi. Alla Sindaca Raggi voglio ricordare che non basta scagliarsi contro delibere della sua stessa giunta: Roma non ha bisogno di incoerenze ma di diventare una città green a tutti gli effetti, una smart city, a partire da transizione ecologica, trasparenza e partecipazione”.

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L’IMPEGNO IN AULA GIULIA CESARE

Durante la conferenza stampa la consigliera Ficcardi ha spiegato come la sostenibilità, l’inquinamento e i rifiuti sono stati e saranno nei prossimi mesi i temi su cui intende concentrare la sua azione politica, anche in vista delle prossime elezioni amministrative: “La sindaca, ha dimostrato poca attenzione a queste tematiche, marcando un fallimento totale – ha commentato – Penso a Malagrotta su cui è stato tradito l’impegno politico di restituire quella vallata alla sua vocazione agricola. Penso alla micromobilità, un approccio positivo all’impatto climatico, utilizzata solo per ottenere riscontro mediatico, lasciando poi biciclette e monopattini all’incuria totale; per non parlare della gestione del verde, il cui Regolamento non ha garantito partecipazione e giustizia sociale”.

UN APPUNTAMENTO A LUNGO RIMANDATO

I Verdi mancavano dall’Aula Giulio Cesare da ben 13 anni, come ricordano i co-portavoce dei Verdi del Lazio Laura Russo e Nando Bonessio: “Tornare in Campidoglio con una persona competente come Ficcardi vuol dire tornarci con degli obiettivi seri, facendo il bene di questa città. Oggi c’è una prospettiva nuova, un progetto ambizioso che mira a coinvolgere tutte le figure ecologiste e riportarle nelle istituzioni del Paese e di Roma”.

PRONTI A NUOVI PASSAGGI?

Non è detto che nella Capitale da oggi alla fine di questa consiliatura non ci possano essere nuovi passaggi tra le fila dei verdi, sia in Campidoglio che nei territori: “In questo periodo, Europa verde sta accogliendo numerose persone che avevano creduto nel M5S, persone deluse dal correntismo del PD e dalla frammentazione della sinistra – commentano i co-portavoce dei Verdi di Roma Silvana Meli e Guglielmo Calcerano – Come mai? Perché noi accogliamo contenuti, accogliamo idee. Abbiamo una cornice all’interno della quale la nostra proposta politica si colloca in maniera chiara. A Roma si parla solo di candidature e nomi, noi invece parliamo di contenuti”.

Red

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