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Zoran, il mio nipote scemo

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zoran

Pittorica commedia di confine. Tra la provincia friulana e la Slovenia vive un universo periferico, emarginato dal cinema italiano e raccontato con gentile umanità da Matteo Oleotto.

Punto chiave della narrazione è l’incontro tra Giuseppe Battiston e Rok Prasnikar, doganieri di due “stati” opposti. Da una parte c’è odio, rabbia, violenza, prevaricazione e alcolismo; dall’altra amore, dolcezza, ingenuità e sobrietà. Il contatto tra la burbera provincia e lo straniato straniero genera un mix che danza sull’assurdo, riscaldandosi nella calda atmosfera di una taverna in cui campeggia l’orgoglioso motto “O Zico o Austria”. Il film, vincitore del Premio del Pubblico Raro Video nell’ultima edizione del Festival del Film di Venezia, trova nella fotografia la sua straordinaria capacità descrittiva: tanto negli ambienti interni quanto negli esterni la luce viene proiettata sugli oggetti in modo didascalico, riempiendo di colori autentici una dolce favola contemporanea.

Regia: Matteo Oleotto
Sceneggiatura: Daniela Gambaro, Pierpaolo Piciarelli, Marco Pettenello, Matteo Oleotto
Interpreti: Giuseppe Battiston, Rok Prasnikar, Roberto Citran, Marjuta Slamic, Riccardo Maranzana, Teco Celio, Doina Kommissarov

(ITA/SLO 2013)

Simone Dell’Unto