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Riapre il roseto comunale

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Torna l’annuale appuntamento con le fioriture più amate dai romani, quelle del Roseto Comunale, che rimarrà aperto fino al 24 giugno.

La collezione permanente del Roseto ospita 1200 esemplari, rose provenienti da tutto il mondo, omaggio alla mutevolezza dei colori, dei profumi, della fragilità o, al contrario, della aggressiva vigoria che svelano delle rose le tante diverse “anime” botaniche.

Come ogni maggio il Roseto ospita il Premio Roma, organizzato dall’Assessorato all’Ambiente, prestigioso concorso internazionale che il 19 maggio premierà i migliori esemplari tra le 97 nuove varietà di rose ottenute da ibridatori stranieri e italiani (per gli appassionati, ecco le categorie in concorso: floribunde, arbustive da parco, ibride di Tea, copri suolo). Per celebrare questa edizione del Premio, giunto al 70° anniversario, si inaugura un nuovo percorso tattile dedicato ai non vedenti, mentre si copriranno di rose le aiuole di piazza Venezia, la scalinata di Palzzo Esposizioni, e la scalinata di Trinità de’Monti.

Anche per chi non è particolarmente sensibile al fascino floreale il Roseto vale una visita, disposto com’è ad anfiteatro sulle pendici dell’Aventino, in una scenografia unica – a ridosso del Circo Massimo, di fronte al Palatino. Un luogo storicamente vocato alla sacralità e all’espressione della bellezza vegetale, dato che Tacito, negli Annales, parla di un tempio dedicato alla dea Flora, i cui festeggiamenti, “florealia”, si tenevano in primavera nel Circo Massimo. Ricoperto di orti e vigne fino a tutto il XVI secolo, divenne poi, nel 1645, Orto degli Ebrei, destinato ad ospitare anche il piccolo cimitero della Comunità. Dopo il trasferimento del cimitero ebraico al Verano, avvenuto nel 1934, l’area rimase incolta fino al 1950, quando divenne sede del nuovo roseto comunale (il precedente, che si trovava sul colle Oppio, era andato distrutto durante la II guerra mondiale). Come ringraziamento alla Comunità ebraica, che aveva permesso di ricreare il roseto in un luogo sacro, venne posta all’ingresso del giardino una stele in ricordo della precedente destinazione, mentre i vialetti del parco furono forgiati seguendo lo schema della Menorah, il candelabro a sette braccia simbolo dell’Ebraismo, che conservano tutt’oggi.

Il Roseto Comunale rimarrà aperto fino al 24 giugno. Orario di apertura ore 8.00 – 19.00. Ingresso da via di Valle Murcia 6. Visita guidata gratuita curata dagli esperti del Roseto prenotando allo 06.5746810 – Fax 06/57135413 oppure inviare una mail a: premioroma@comune.roma.it (il settore del Roseto dedicato al concorso sarà aperto dal 20 maggio, dopo la premiazione)

Fonte: www.comune.roma.it