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Buca di via Galba: pronto per luglio il Campo da Softball

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Dopo anni di attesa è in vista la definitiva riqualificazione dell’area

 

CAMPO PRONTO PER LUGLIO – Sembra prossimo il termine dei lavori di sistemazione di quella che viene comunemente detta la “buca di via Galba”. L’area verde tra via Giustiniano Imperatore e via Alessandro Severo nel quartiere San Paolo, da anni aspetta di completare la sua riqualificazione. Un’area sulla quale, nonostante la destinazione sia divisa tra verde pubblico e residenziale, non gravano progetti né tanto meno sono stanziati fondi. Per questo e per migliorare il suo decoro, nel 2010 venne firmata da Roma Capitale e dal Municipio VIII (allora ancora denominato XI), una convenzione con la società Lazio Baseball Softball Cricket A.S.D., per attrezzare l’area alla pratica sportiva in cambio di manutenzione e guardiania. Nulla di nuovo, in molti infatti ricorderanno che in passato la zona era già stata sede di una società di baseball, ma una differenza c’è ed è la riqualificazione di metà dell’area attraverso i fondi del Progetto Sicurete, “volto al recupero – spiegava nei mesi scorsi l’Assessore ai Lavori Pubblici e alla Scuola del Municipio VIII, Paola Angelucci – delle aree abbandonate e degradate per la socialità e l’incontro tra i giovani con una area attrezzata per lo sport. Non un impianto sportivo vero e proprio – sottolinea – dato che le reali destinazioni dell’area sono differenti da quelle di verde sportivo”. ‘Sicurete’ è quindi un bando Regionale vinto dal Municipio VIII che ha permesso agli studenti delle vicine Scuola Media Severo e Istituto Professionale Confalonieri, di progettare il parco polivalente inaugurato il 12 novembre 2012″.

LA SOCIETÁ – Ad oggi iniziano a vedersi i primi segni di sistemazione della seconda parte dell’area, che andrà ad ospitare un campo da Softball gestito dalla Lazio Baseball e Softball, società sportiva nata nel 1949 ad oggi presieduta da Giuseppe Sesto. Il Presidente della società, durante un sopralluogo della Commissione Urbanistica del Municipio VIII, ha spiegato che entro luglio dovrebbero essere completati i lavori, con le panchine per i giocatori, le protezioni verso la strada, e il diamante in erba. L’idea della società è quella di iniziare l’attività già da settembre con i più piccoli, con la speranza di portare in questo campo le partite degli europei di Softball già dall’estate del 2015. “A Roma – spiega il Presidente Sesto – ci sono pochissime società e si allenano quasi tutte nei campi del Coni. Questo sarebbe l’unico campo alternativo”. 

 

L’INVESTIMENTO – è il Capogruppo di Fi, Simone Foglio a chiedere conto alla società e all’Ufficio Tecnico dei costi dell’opera, che dal 2010 si aggirano attorno ai 500mila euro, di cui 300mila provenienti dai privati. “Il progetto di riqualificazione – ha spiegato Foglio – ci trova sicuramente favorevoli, purtroppo non possiamo non sottolineare che quest’area ha subito una assegnazione diretta, oramai una consuetudine in questo territorio”.

DAI CITTADINI – presenti durante il sopralluogo, sono molti i problemi sollevati in relazione all’area verde. In primis il rumore, provocato dalle rampe per lo skateboard installate nel giardino polivalente: “è un rumore continuo che rimbomba tra i palazzi, specialmente la sera, quando sono in molti a scavalcare il cancello e a rimanere fino a tardi all’interno del giardino”. Per far fronte a questa criticità si proverà a riempire le la parte cava delle rampe, diminuendo sensibilmente il rumore. Altro problema espresso dai cittadini presenti durante il sopralluogo riguarda i locali ristrutturati dalla società per spogliatoi ed uffici. Su questi locali di circa 120mq il Comune di Roma Capitale sarebbe tenuto a pagare le spese di condominio per la sola manutenzione straordinaria, come spiegato dall’Architetto dell’Ufficio Tecnico Municipale che ha accompagnato la Commissione. I cittadini hanno poi spiegato i problemi di infiltrazione d’acqua presenti nei box auto adiacenti all’area: “quando piove si crea un vero e proprio fiume – hanno spiegato – da quando si è alzato il livello della buca di via Galba per fare i lavori i box si allagano continuamente”. In risposta a queste segnalazioni, è ancora una volta l’ufficio tecnico a rispondere: “Questo è un vecchio problema per il quale abbiamo un progetto del 2010 di impermeabilizzazione della parete e di regimentazione delle acque dell’area a spese del Comune. I fondi sono stati stanziati nel 2011, stiamo aspettando il benestare della ragioneria generale per utilizzarli”.

Leonardo Mancini

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