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Parco dell’Appia Antica: patrimonio della citta’ e non giardino privato

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Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa del Presidente del Municipio XI, Andrea Catarci “Trentamila euro da Roma Capitale e almeno altrettanti dalla Camera di Commercio per una sfilata di gladiatori, sacerdoti e pony nella Villa di Massenzio, uno dei tanti gioielli dall’Appia Antica. Al di là del giudizio di merito sulla manifestazione organizzata dalla Società Basileia, come si fa a considerarla una priorità?” – dichiara Andrea Catarci, Presidente del Municipio Roma XI

“Da ormai 4 anni nel bilancio del Municipio Roma XI non viene stanziato nemmeno un euro per la lotta all’abusivismo edilizio, di vitale importanza per il presente ed il futuro del Parco dell’Appia Antica. Spesso non si riesce neanche a garantire la chiusura domenicale al traffico automobilistico del tratto all’altezza di San Sebastiano, per carenza di risorse umane ed economiche della Polizia Locale.”

“Lo scorso luglio il Municipio Roma XI ha organizzato, insieme alla Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Roma, la tre giorni ‘dal Tramonto all’Appia’, che ha visto tra le altre cose la riapertura della Chiesa di San Nicola, situata di fronte al Mausoleo di Cecilia Metella, chiusa dal Medioevo e restituita definitivamente alla collettività in quell’occasione. Purtroppo dal punto di vista economico non si è potuto contribuire, perché i fondi dedicati alla cultura sono praticamente azzerati. Eppure per le iniziative-spot, di dubbio valore e nullo impatto, i soldi si trovano.”

“Il Parco è un patrimonio della città e dell’umanità, si smetta di usarlo come giardino privato e di lasciarlo contemporaneamente in balia di abusi, maltrattamenti, inquinamento ambientale e disinteresse.” – conclude Catarci –