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Campidoglio: Alessandro Onorato al Pronto Soccorso, “Peciola mi ha tirato una sedia”

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Onorato: “Minacce non intimoriscono, le spiegherà alle autorità”

LA RISSA – Momenti di tensione oggi in Campidoglio durante la riunione dei capigruppo in consiglio comunale. Con in programma la discussione sulla Multiservizi gli animi dei consiglieri capitolini si sarebbero scaldati. Ad una prima ricostruzione, così come si apprende dalle agenzie, il capogruppo di Sel, Gianluca Peciola, avrebbe lanciato una sedia dell’aula Giulio Cesare contro il capogruppo della Lista Marchini, Alessandro Onorato, finito per questo al pronto soccorso. 

ONORATO MINACCIA QUERELA – Dopo qualche ora il consigliere onorato ha comunicato le sue condizioni attraverso il suo profilo Facebook: “Una frattura scomposta, un’operazione da fare dopo 30 giorni di ingessatura per raddrizzare il dito e diverse escoriazioni. Non c’è stata nessuna rissa – aggiunge – sono stato semplicemente aggredito e minacciato dal consigliere Peciola che mi ha lanciato una poltrona, mi è saltato addosso rompendomi un dito e procurandomi delle escoriazioni su gambe e braccia”. Onorato spiega i motivi dell’aggressione: “Sono stato aggredito dopo aver detto alla consigliera Azuni e ai capigruppo di maggioranza di vergognarsi, sicuramente con toni molto accesi, visto che da tre giorni ci sono dei lavoratori della Roma Multiservizi che per protesta dormono in Campidoglio. Lavoratori a cui non è stato permesso neanche di ricevere cibo e acqua, nonostante alcuni di loro fossero addirittura malati di tumore. Volevo sapere semplicemente chi avesse dato l’ordine di predisporre una misura così vergognosa. La prossima volta mi farò rompere anche la testa, così forse potrò ricevere le scuse di persone che non sono degne di rappresentare i cittadini”. Onorato conclude annunciando querela: “Quanto alle gravi minacce rivolte a me e alla mia famiglia ricevute dopo l’aggressione da Peciola, con riferimento ai suoi amici dei centri sociali che mi dovrebbero ‘far vivere una vita di terrore’, sappia che non mi hanno intimorito: si prepari a spiegarle alle autorità giudiziarie competenti”.

LA REPLICA – Il capogruppo Peciola, a quanto riportato da ilMessaggiero, non smentirebbe l’aggressione, dandone invece la propria versione: “La riunione di capigruppo era terminata e non c’entra nulla la questione Multiservizi – spiega – Onorato ha insultato vergognosamente la consigliera Azuni e poi ha tentato di aggredirmi facendo il giro del tavolo e venendo verso di me che ero seduto. Penso che sia grave quanto accaduto perchè alla vergogna dell’insulto si è unita la vergogna dell’aggressione da parte di Onorato”

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