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LETTERA DEL SINDACO ALEMANNO A BARACK OBAMA

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Signor Presidente,
desidero fare le mie sincere congratulazioni nel giorno del Suo insediamento.
E’ un nuovo giorno questo in cui uno dei Paesi più importanti della terra avvia un nuovo ciclo politico e una nuova leadership. In questo momento di grave difficoltà per l’intera umanità si fa pressante il bisogno di cambiamento e di condivisione.

Una globalizzazione confusa e priva di regole sta provocando nell?intero pianeta dissesti finanziari difficili da governare, e insieme sta allargando le già vaste aree di povertà nei Paesi in via di sviluppo e creandone di nuove nei paesi ricchi.

Le guerre si moltiplicano e la minaccia del fondamentalismo è sempre più diffusa e pericolosa. Tutto questo porta con sé paura e tensioni. Dobbiamo impegnarci perché i principi etici ispirino e guidino il mondo della finanza, dell?economia e della politica.

Dobbiamo cooperare, tutti insieme, per costruire finalmente una pace mondiale rispettosa delle identità e dei diritti dei popoli, improntata alla solidarietà e alla difesa della libertà.

La Sua Presidenza rende possibile un confronto e un dialogo più costruttivo tra USA ed Europa, ponendo le basi per una collaborazione dove l?Europa possa diventare protagonista leale e fattiva nell?affrontare la gravità del presente e nel garantire la certezza nella libertà, nella dignità e nel benessere del futuro dell?uomo.

L?Italia ha un rapporto speciale e unico con gli Stati Uniti. Il cuore di questi legami straordinari è rappresentato dai cittadini americani di origine italiana. Sono loro il grande patrimonio di alleanze spirituali, politiche, economiche e culturali che affonda le radici nella sofferenza e nell?epopea dell?emigrazione dei nostri padri.

Come Sindaco di Roma, città simbolo, centro della cristianità, punto di riferimento per un Mediterraneo di pace, sento in modo particolare il dovere di offrirLe la collaborazione più ampia per contribuire alla soluzione dei gravissimi problemi del presente e per costruire insieme un futuro di progresso e di coesistenza pacifica per le nuove generazioni.

Sarà per me e per tutti i romani un onore accoglierLa al più presto come ospite nella nostra città.

I miei più sentiti auguri di buon lavoro.

Giovanni Alemanno