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Un’area giochi intitolata a Christian Giacobini

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Approvata all’unanimità la mozione per intitolare un’area giochi a Christian, morto a 13 anni per la caduta di un vaso da un balcone

Il 10 settembre scorso la caduta di un vaso di terracotta in via Appia ha causato la morte di Christian Giacomini, un ragazzino di 13 anni, che passeggiava con la madre per le ultime compere prima dell’inizio della scuola.
Un episodio sconcertante che ha stretto tutta Roma attorno al dolore dei genitori di Christian e del suo fratellino di sei anni.
Durante l’Assemblea Capitolina del 13 settembre mi sono fatto promotore di una mozione per intitolare un’area giochi a Christian, mozione che è stata approvata all’unanimità.
Dall’Aula Giulio Cesare rimane l’amaro in bocca perché è difficile accettare che una negligenza o fatalità abbiano causato la morte di un giovane adolescente, lasciando un vuoto incolmabile per un’intera famiglia.
L’articolo 27 del regolamento di Polizia Municipale vieta di tenere sui davanzali oggetti “non convenientemente assicurati” ed è prevista una sanzione di 103 euro. Per i nostri Vigili Urbani è troppo complesso, in una città come Roma, assicurarsi che queste regole vengano rispettate; perciò ci si affida al buon senso dei cittadini che devono mettere al primo posto la propria sicurezza e quella degli altri, cosa che implica davanzali liberi e animali domestici controllati. Un’altra accortezza che i cittadini devono avere è segnalare ai vigili urbani cornicioni, fioriere e condizionatori che non sono debitamente assicurati. Si può inoltre chiedere ai propri amministratori condominiali di mettere a norma situazioni che non lo sono.
Una cosa gravissima è che il giorno dopo si sono verificati casi analoghi, ma fortunatamente senza conseguenze; ora, non è il caso di generare una psicosi, ma maggiore accortezza da parte di tutti potrebbe arginare il problema.
Ciò non toglie che cercheremo delle nuove soluzioni, come un’ordinanza temporanea che assicuri la messa in sicurezza di tutti i vasi fino ad un futuro inasprimento di quanto previsto dal regolamento; tutto ciò affinché una cosa del genere non si verifichi mai più.