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Inaugurato il Parco dedicato a Tex Willer

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La cronaca di un nostro lettore

Chi non ha letto almeno una volta i fumetti dell’eroe inventato nel 1948 da Gianluigi Bonelli e realizzato graficamente da Aurelio Galleppini, L’intrepido Ranger texano, chiamato Aquila della Notte dagli indiani Navajos, che a cavallo di Dinamite è stato il campione di molte avventure per i giovani di qualche generazione fa, ma che tuttora, edito da Sergio Bonelli, è letto anche da ragazzi e da molti adulti della stirpe di Internet e degli smartphone. Si è inaugurato il 15 novembre, nel nuovo quartiere di Torrino Mezzocammino (che, insieme all’EUR fa parte del Municipio IX), il parco dedicato a Tex Willer. Uno dei numerosi parchi in via di completamento, dotati di numerose panchine, giochi per bambini, attrezzi sportivi, porta buste per le deiezioni canine e chilometri di piste ciclabili. Dedicati ciascuno ad un eroe dei fumetti. Quasi tutte le strade di questo quartiere portano il nome di fumettisti, disegnatori, caricaturisti e scultori. Le pareti di una intera piazza sono completamente tappezzate da piastrelle di ceramica, con effigiati molti protagonisti dei fumetti della nostra gioventù, oltre a Tex, Sturmtruppen, Kit Carson, Cocco Bill, Dylan Dog, Zagor, Valentina, Lupo Alberto, Corto Maltese ed altri (che daranno poi il nome ai rispettivi parchi). Ha fatto da padrone di casa il Dr. Maurizio Nicastro, Presidente del Consorzio Unitario che lo sta edificando. Quartiere certamente periferico, ma avanzato per strutture come teleriscaldamento, cunicoli intelligenti, alberature d’alto fusto, attrezzi sportivi (saranno inaugurati a breve un beach-volley, un tennis-volley ed è in progetto anche un campo da golf ed un laghetto). E’ esterno e delimitato dal Grande Raccordo Anulare, dalla Via Ostiense, da Via di Mezzocammino e dalla Cristoforo Colombo. Un sottopasso con pareti in ceramica antigraffito lo collegano a quest’ultima strada di grande scorrimento che conduce alla vicina Ostia. Con un cappello da texano doc, il Presidente ha scoperto, nell’ordine, una targa, dieci sedute, che raffigurano, dipinte su piastrelle di ceramica, alcune copertine di Tex Willer (delle centinaia prodotte dall’editore). Si è fatto poi fotografare, insieme a Giorgio Bonelli, con le rispettive teste infilate in due sagome dell’eroe e di Tiger Jack, a disposizione dei ragazzi, nella piazza, per questo scopo. Il clou della manifestazione è stata la scoperta di una bella statua in bronzo dell’eroe, posta su una mezza colonna e contornata da blocchi di tufo, cactus e con, a terra, la sabbia del Gran Canyon, per ricostruire virtualmente l’ambientazione dove si svolgono le gesta del protagonista.

Essa raffigura Tex Willer, con a fianco Dinamite, dalla cui sella sporge il fido Winchester, chino ad osservare delle orme. Nella breve presentazione che ne è seguita, Giorgio e David Bonelli, rispettivamente fratello e nipote del creatore del personaggio, hanno ringraziato il Presidente di aver voluto donare al quartiere questa statua che era stata, dagli stessi Bonelli (sponsor della manifestazione), regalata a lui personalmente, conoscendo la sua passione da ragazzo per “Aquila della notte”. Hanno poi parlato Mauro Marcheselli Direttore Editoriale della Casa Editrice, Renato Trombetta in rappresentanza dei negozianti del quartiere e Claudio Alibrandi della Conad, che ha avuto il coraggio, in anticipo sullo sviluppo del quartiere, di inaugurare uno dei superstore del Gruppo. Esercizio adiacente la piazza Crepax in cui si è svolta la manifestazione. Il Presidente del
Municipio IX Andrea Santoro, inaugurando ufficialmente il parco, è stato l’ultimo a parlare. Si è felicitato per la manifestazione, sottolineando l’ordine e la bellezza del quartiere ed ha fatto gli auguri di rito. Tutti si sono complimentati per l’azione del Dr. Nicastro nel favorire la partecipazione dei privati ad essere attori del tessuto commerciale di Torrino Mezzocamino. Il Presidente, a suo volta, ha pregato i numerosi presenti, per la maggior parte abitanti del quartiere, di averne sempre cura, Dopo aver scoperto un’altra targa in ceramica sotto il porticato, (vicino ad una eccellente gelateria), i Bonelli hanno fatto distribuire centinaia di fumetti dell’eroe (si era formata una fila per farseli dedicare da Giorgio Bonelli). In chiusura della manifestazione il Dr.Nicastro ha invitato Don Vittorio, parroco della edificanda Chiesa del quartiere, dedicata a San Giovanni XXIII, a benedire le centinaia di presenti. Il buffet, offerto dalla Conad, a base di una ottima porchetta e varie bevande, è stato preso d’assalto, mentre i bambini hanno preferito il banchetto dello zucchero filato.

Marco Biffani