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Roma: ancora pesci morti lungo le sponde del Tevere

La denuncia dell’Oipa: “Già assistito a episodi di questo tipo, chiediamo sia fatta luce”. Ecoitaliasolidale: “I pesci continuano a morire, si è perso tempo”

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ROMA – l’allarme è scattato nel tardo pomeriggio di sabato 30 maggio, dopo l’avvistamento di diversi pesci morti lungo le sponde del fiume Tevere. In particolare la zona colpita sarebbe quella nelle immediate vicinanze di Ponte Vittorio, ma avvistamenti sono stati segnalati anche nel tratto tra Ponte Milvio e ponte Marconi e vicino il ponte della Musica.

I CONTROLLI

La polizia municipale avrebbe già attivato verifiche e controlli su eventuali sversamenti di liquidi nocivi anche se al momento non risultano situazioni di questo tipo. Intanto sarà la Asl Rm1 ad analizzare i campioni di acqua prelevati sui luoghi di avvistamento.

LA DENUNCIA

Il primo avvistamento sarebbe stato effettuato da una guardia zoofila dell’Oipa, l’Organizzazione Internazionale protezione animali. “È partita la denuncia dell’associazione, che ha inviato la segnalazione urgente all’Arpa Lazio, a Roma Capitale, al sindaco Virginia Raggi, al Comando della Polizia municipale e all’Asl Roma 1 chiedendo che siano attivati immediatamente i controlli al fine di stabilire le cause della moria anche a tutela della salute pubblica – afferma l’Oipa in una nota – Già in passato abbiamo assistito a episodi di questo tipo, e chiediamo anche stavolta che sia fatta luce su questo grave episodio che colpisce la biodiversità della capitale”, commenta Rita Corboli, delegata romana dell’Oipa Italia. “Oggi sulla pista ciclabile che corre lungo il Tevere le persone erano attonite: centinaia di pesci di diverse specie sono morte per cause che chiediamo siano immediatamente accertate con adeguati campionamenti delle acque e analisi approfondite”.

IL SOPRALLUOGO AL PONTE DELLA SCIENZA

Anche l’Associazione ambientalista Ecoitaliasolidale ha denunciato questo fenomeno: “Dal nostro sopralluogo avvenuto questa mattina, i pesci proseguono a morire e vengono trascinati dalla corrente verso il mare – ha dichiarato Piergiorgio Benvenuti, Presidente Nazionale di Ecoitaliasolidale dopo un sopralluogo all’altezza del Ponte della Scienza – Ieri mattina appena abbiamo avuto la notizia abbiamo  immediatamente pubblicamente chiesto alle Istituzioni preposte ai controlli di accertare le cause della moria dei pesci, l’eventuale motivo di inquinamento e quale effetto negativo potrà avere sino al mare. Sta di fatto -prosegue Benvenuti- che dopo un giorno intero la situazione è analoga, risposte non ce ne sono, i pesci continuano a morire, trascinati dalla corrente o rimangono ai bordi del fiume”.

Red