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EGO International, i clienti all’estero e la crescita delle PMI

I dati espressi dalle analisi e dalle recensioni ISTAT hanno evidenziato i risultati positivi dell’export laziale: un boom di vendite del 21% rispetto al trimestre precedente, che ha stupito gli osservatori del settore. Causa principale del risultato, che porta il Lazio in cima tra le regioni che hanno conosciuto la maggiore crescita a livello nazionale, è stata l’ottima performance dei settori farmaceutico, chimico-medicinale e botanico. Secondo le recensioni degli esperti, il potenziale economico della regione, per quanto riguarda le vendite all’estero, non si limita qui. A esprimere opinioni positive nei riguardi dell’imprenditoria laziale che punta alle esportazioni è EGO International, azienda di consulenza che commenta sul suo sito (www.egointernational.it) gli ultimi trend della vendita di Made in Italy a clienti e compratori stranieri. Secondo i pareri di EGOInternational, da quattro anni l’export del Lazio ha conosciuto una fase di crescita importante, una tendenza della quale hanno beneficiato imprese attive nei più diversi settori. Ruolo chiave, per esempio, è stato svolto dal settore food&beverage, da sempre uno dei punti di forza dell’offerta italiana, apprezzato da clienti nei più diversi mercati del mondo.

Le recensioni di EGO International sui settori chiave dell’export laziale

Dal vino all’ortofrutticolo, il settore agroalimentare è capace di dare un contributo sostanziale alle esportazioni della regione. Spinta alla crescita viene anche dai prodotti trasformati e i manufatti, con un settore secondario particolarmente attivo nel campo della chimica, dei mezzi di trasporto e delle macchine elettriche e ottiche. Negli ultimi anni, confermano le opinioni di EGO International, sono stati proprio automotive e aerospazio i settori che hanno conosciuto una maggiore domanda dall’estero. E se le grandi industrie possono contare su canali di vendita e promozione più classici, non si devono sottovalutare i progressi delle PMI e di chi ha puntato sull’e-commerce per vendere all’estero i propri prodotti: dalla promozione su Facebook e sui social media, fino alle vendite sui grandi marketplace internazionali, l’online ha saputo dare un aiuto considerevole agli imprenditori che guardano oltre confine.

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I pareri di EGO Interantional sui principali mercati di destinazione

Dove risiedono i clienti più promettenti per il Made in Lazio, e verso quali destinazioni dovrebbero puntare le PMI e le aziende della regione? Le opinioni degli osservatori e i numeri confermano la posizione di rilievo del Vecchio Continente, con l’Europa che rappresenta il mercato numero uno per valore complessivo di merce venduta. Un dato in linea con i valori delle esportazioni italiane, come fanno notare le recensioni pubblicate da EGO International: i Paesi europei, specialmente Francia e Germania, restano i partner commerciali principali del nostro Paese. Naturale, dunque, guardare oltre le Alpi. Qui le imprese del Lazio possono sfruttare un mercato maturo, una relativa vicinanza culturale e linguistica, e legislazione sull’import più semplice da affrontare. EGO International sottolinea comunque come le opportunità di crescita non si limitino alla sola Europa. I trend più recenti, secondo le opinioni degli esperti, evidenziano come le PMI del territorio stiano oggi puntando a mercati come Cina e Russia, alla ricerca di nuovi clienti per crescere. La tendenza di molti settori produttivi del Lazio è dunque quella di cercare nuovi mercati e opportunità all’estero. Oggi, i recenti risultati positivi fanno ben sperare: a guadagnare dalla crescita economica delle singole imprese, nel lungo periodo, è infatti spesso tutta la società civile.

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