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A ROMA UN BIG BANG ARTISTICO

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A Roma, al Museo Carlo Bilotti, una mostra indaga il rapporto tra le due discipline, tra cosmo e sensibilità umana. Tra installazioni e video, otto artisti di fama internazionale raccontano i loro "Incontri ravvicinati del terzo tipo"

Fino al 19 ottobre, al Museo Bilotti di Roma, va in scena il rapporto tra arte e scienza analizzato da 8 artisti internazionali: la mostra vuole mettere in luce il fenomeno del ?Big Bang?,causa e principio della nascita della Terra e ancora un misterioso e affascinante fenomeno che fa sospirare molti scienziati.

Tra gli artisti presenti alla manifestazione citiamo  James Turrell, Robert Longo, Ross Bleckner e Peter Halley che fino ad oggi non hanno mai esposto opere d’arte nella capitale: la mostra diventa quindi un’ occasione per vedere il loro stile, i colori, le tecniche usate, per raccontare il complesso rapporto tra scienza e arte, universo e animo umano, attraverso strategie personali che possono inseguire suggestioni simboliche o sensoriale, visionarie o concettuali, scientifiche o poetiche, in una sorta di romanticismo postmoderno che scandaglia nuovi scenari esemplificativi di uno spettacolo sublime. I restanti autori di questa visione cosmica sono gli italiani Alberto Di Fabio, Domenico Bianchi, Mario Dellavedova e la pakistana Shahzia Sikander. 
Con ?Roden Crater? di James Turrell che si ha una svolta nelle opere artistiche a carattere scientifico, che hanno riscosso molto interesse dalla metà degli anni Settanta. L?opera in mostra di Turrell raffigura il progetto Roden Crater, un vulcano spento di oltre mezzo milione di anni, situato in Arizona e dal 1974 trasformato in un osservatorio dal cui interno è possibile esplorare il cosmo e la percezione della luce. Tra gli altri lavori esposti nella mostra si possono ammirare i pianeti e le galassie in carboncino e grafite su carta di Robert Longo, la luce dipinta di Ross Bleckner e una grande installazione di Peter Halley, fondatore del movimento Neo Geo. E poi tanti video, installazioni, tessuti e neon. Sicuramente una mostra piena di informazioni nuove per chi già mastica la scienza e un faro di luce sapiente per chi ancora non conosce quel fenomeno senza tempo che è il Big Bang.

Informazioni:

"The Big Bang", dal 26 giugno al 19 ottobre, Museo Carlo Bilotti, Aranciera di Villa Borghese, viale Fiorello La Guardia. Roma. La mostra è curata da Gianni Mercurio. Organizzazione: Zetema.
Orari: da martedì a domenica ore 9.00 – 19.00.
Ingresso ? 6.00 intero, ? 4.00 ridotto.
Informazioni: Tel 060608 (tutti i giorni ore 9.00 – 22.30)
www.museocarlobilotti.it

Arianna Adamo
 
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