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Il Permesso – 48 ore fuori

Claudio Amendola torna in cabina di regia a tre anni di distanza da “La mossa del pinguino”

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Claudio Amendola, supportato dalla sapiente mano di Giancarlo De Cataldo (magistrato, scrittore e sceneggiatore, tra gli altri, di “Romanzo Criminale”, “La Squadra” e “Suburra”), porta sul grande schermo una narrazione cruda, nera e dal forte impatto visivo e narrativo. Quattro storie si incrociano all’uscita del carcere di Civitavecchia: due giorni, 48 ore per respirare libertà prima di tornare in cella. Due uomini e due donne si troveranno ad affrontare demoni e paure ingabbiate in una cella scura come i segreti nascosti nelle loro anime. Violenza, aggressività fisica e verbale, prevaricazione, luci scure e bruttezza di corpo e d’animo: il film presenta il lato oscuro di Claudio Amendola, portandolo al centro della scena con orgoglio e vitalità. “Il Permesso – 48 ore fuori” è crudo e diretto, parla di strada, periferia, distanza e realtà; è un pugno allo stomaco potente e ben assestato; puzza di sudore, sangue, galera e tremenda verità.

 

Regia: Claudio Amendola

Sceneggiatura: Giancarlo De Cataldo, Claudio Amendola, Roberto Jannone

Interpreti: Luca Argentero, Claudio Amendola, Giacomo Ferrara, Valentina Bellè

(ITA 2017)

Simone Dell’Unto

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