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Montemartini, Centrale di Note

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Al museo sull’Ostiense c’è spazio anche per la musica, tra i capolavori del cinema e le ritmiche contemporanee unplugged.

Una centrale elettrica si è reinventata come museo e ora un museo si trasforma in uno spazio per spettacoli dal vivo, di sicuro quello che non manca alla Montemartini è la versatilità. Tra le testimonianze di arte classica provenienti dai Musei Capitolini infatti dal 29 ottobre all’8 gennaio ogni venerdi e sabato ci sarà modo di assistere a concerti e successivamente di fare una degustazione di vini dell’Enoteca Regionale Palatium, nell’ambito della Rassegna Montemartini Centrale di Note. I concerti saranno divisi in due filoni, la prima tornata di esibizioni, dal 29 ottobre al 27 novembre, avrà come tema il grande cinema italiano, con la direzione artistica di Federica Gentile. Si inizia con Andrea Morricone (29 e 30 ottobre), figlio d’arte, che con un duo di pianoforte e flauto ripercorrerà il suo “Tema d’amore” e la colonna sonora di Nuovo cinema Paradiso, dopo toccherà al gruppo guidato da Paolo Buonvino (5 e 6 novembre), che guiderà il pubblico in un viaggio nelle colonne sonore del cinema contemporaneo, L’ultimo bacio, Manuale d’amore, Il mio miglior nemico, Caos Calmo e poi sarà il turno di un omaggio a Nino Rota e al cinema di Fellini, Monicelli e Visconti grazie al concerto di Stelvio Cipriani (12 e 13 novembre), autore di oltre trecento colonne sonore. E ancora Nicola Piovani, le sue musiche per il cinema (La vita è bella, Caro Diario)e il teatro ( Il Signor ‘900, Il volo di Icaro) saranno rivisitate in chiave jazz dal quintetto Cirano (19 e 20 novembre) e a concludere la prima parte della rassegna sarà Claudio Simonetti con i suoi Daemonia (26 e 27 novembre) , rendendo omaggio alla musica che ha accompagnato i film di Dario Argento, su tutti Profondo Rosso, Opera e Tenebre. L’altra parte del calendario invece è dedicata alla musica unplagged e vede la direzione artistica di Toll Ayros. La serie di concerti acustici verrà inaugurata (3 e 4 dicembre) dal blues del duo inglese Paul Millns (voce e piano) e Butch Coulter (voce, chitarra e armonica), dopo sarà il turno di Elisabeth Cutler (10 e 11 dicembre), che riproporrà i suoi brani più noti, tra contaminazioni di rock, fusion e blues bianco con l’apporto del polistrumentista Filippo De Laura e poi la giovane Little Princess (17 dicembre) presenterà brani storici del pop internazionale e i nostrani Silenzio Assenzio (18 dicembre), un gruppo di 4 strumentisti, offriranno al pubblico le loro creazioni al crocevia tra chill-out, acid jazz e balck music. La rassegna si concluderà con Tony Esposito e La Banda del Sole (7 e 8 gennaio), il percussionista partenopeo con la sua nuova formazione

Informazioni:
www.centralemontemartini.org

Stefano Cangiano