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ArdeForte Free Music Festival torna all’insegna del Funk

Una vera invasione di suoni per la terza serata di ArdeForte nel Parco del Forte Ardeatino

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IL FESTIVAL – Tutto pronto per la terza serata ArdeForte Free Music Festival all’insegna del Funk.  L’evento gratuito organizzato da Barcellona Caffè, Memetika e Nessun Dorma, a Roma 70 all’interno del Parco del Forte Ardeatino, questa sera ospiterà una serie di concerti assolutamente da non perdere. Quattro giornate (dal 12 al 15 luglio) in cui il Parco sarà un luogo di sport, cultura, attivismo sociale e ovviamente tanta musica. “Nella splendida cornice verde si alterneranno sul palco artisti romani, nazionali e internazionali – assicurano gli organizzatori – Sarà possibile rinfrescarsi con birre e cocktail o gustarsi una tranquilla cenetta in pineta. Che tu abbia 15 o 99 anni non importa, ArdeForte saprà accontentare la tua idea di serata indimenticabile”.

PARTE LA SERATA – I concerti partiranno alle 18.30 con i Folcast. Nati nella capitale nel 2014, propongono scoppiettanti sonorità funk, blues, rock e soul e sono prodotti dall’etichetta LDM Records. All’attivo hanno un EP omonimo registrato nel 2016 ed un album, “Quess”, prodotto nel 2017. Alle 19.30 sarà la volta dei Pink Puffers Brass Band. Si ispirano al funk genetico delle brass band americane, modificato però da alcune deviazioni più rock: il risultato è un genere che non è punk e non è funk, ma phunk, un genere che va dal Soul all’Heavy Metal, passando per il jazz, il classic rock e la dance anni ’90.

DALLE 20 IN POI – Alle 20.20 è previsto l’atteso concerto dei Funkallisto, nati nel 2004 nel cuore pulsante di Trastevere. Il genere afro funk jazz, ispirato alla musica afroamericana degli anni ‘70, è la radice del loro repertorio originale, con influenze latin, macchiate con un pizzico di jazz classico. Alle 21.30 con i Veeblefetzer si assisterà al sapiente intreccio di indie-folk, psycho gypsy swing, rock’n’roll e reggae. Un misterioso mix che rende Veeblefetzer una band unica e spontanea, artistica al cento per cento, fascinosa, ma anche un po’ maledetta, come può esserlo un poeta o un artista di strada. La chiusura della serata (dalle 23.00 in poi) è lasciata alla Riserva Moac. Una band senza frontiere, che fa della sintesi di suoni, parole e ritmi del mondo una profezia musicale e uno stile di vita. Consacrata nell’Arezzo Wave 2003, nel 2005 esce Bienvenido, il primo Cd. Tra i più importanti festival a cui il gruppo ha partecipato figurano il Festival Interceltique de Lorient (FR), il FIMU di Belfort (FR), BJCEM, senza dimenticare un importante tour negli USA.

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