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Menecmi

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Fino al 27 marzo vanno in scena al Teatro Vascello i “Menecmi”, la commedia degli equivoci di Plauto, nella versione interamente curata da Memè Perlini. La storia di due gemelli. Essere se stesso e insieme un altro, duplicare la vita: da sempre questo sembra essere un sogno dell’uomo, un tema che appartiene alla tradizione teatrale più antica e che Plauto seppe sviluppare con una singolare abilità e leggerezza. Lo scambio di persona, la perfetta somiglianza mette in moto una storia comica destinata a una impareggiabile fortuna. Protagonisti della commedia, ambientata nell’antica colonia greca di Epidamno, sono due fratelli gemelli, separati da bambini e che da grandi si trovano per caso a vivere nella stessa città, ma senza sapere dell’esistenza l’uno dell’altro. Fino all’atteso puntuale riconoscimento, escogitato – come in tutte le grandi finzioni – per risolvere al momento opportuno tutto l’intrigo. Le scene e la regia sono di Memè Perlini, attore, regista, sceneggiatore, drammaturgo e scenografo italiano, che ha lavorato per anni nel cinema, nel teatro e nella televisione. Nato in una famiglia di giostrai girovaghi nella Bassa padana, sostenitore del surrealismo e dell’arte concettuale, è considerato fra gli esponenti più rappresentativi dell’avanguardia teatrale italiana di scuola romana. I film, che ha diretto, sono stati inseriti nella sezione “Un Certain Regard” del Festival di Cannes, negli anni 1978 e 1987. Autore di almeno una cinquantina di testi teatrali, rappresentati in tutto il mondo, studente all’Accademia di Belle Arti, ha iniziato la sua carriera a Roma come illustratore e, poi, scenografo al Teatro dei Folli. Amico ed allievo di Lindsay Kemp, attore debuttante in teatro con Giancarlo Nanni, è stato poi co-fondatore nel 1973 del Teatro La Maschera. Ha interpretato parti di rilievo in film d’autore, il ruolo attore-off ne “Le castagne sono buone” di Pietro Germi, “Peon in Giù la testa” di Sergio Leone e Aristide ne “La famiglia” di Ettore Scola. Nel 1987 per Carlo Mazzacurati ha interpretato “Notte italiana”. Con Luigi Comencini è stato nel cast di “Voltati Eugenio” nel 1980. I “Menecmi” sono una produzione TSI La Fabbrica dell’Attore: un grande lavoro, con una messa in scena sobria, per una storia divertente e piena di sorprese, con le musiche di Gianni Fiori. Tra gli interpreti, Alkis Zanis nel ruolo dei due gemelli, Nicola D’Eramo nei panni del Vecchio, Maurizio Palladino come Spazzola Medico, Alberto Caramel – il Messanione, Cristina Giachero che interpreta la Matrona, Massimo Fedele come Cilindro, Gaia Benassi nel ruolo di Erozia.

(foto copyright di Fabio Gatto)

Ilaria Campodonico

 

 

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