Home Cultura Teatro

“Il labirinto di Asterione”, perdersi in un nuovo Teatro

SHARE

Stasera, il 22 e il 23 giugno il nuovo spettacolo della compagnia La Casa de Asterion

Dimenticato il teatro, la letteratura, i miti e i personaggi si può tornare a casa. E ad accoglierci c’è una figura, un protagonista, qualcosa in più di un uomo, la necessità di confrontarsi con se stessi e con l’insieme delle nostre convinzioni, dei nostri culti, con la nostra essenza più profonda. Ad accoglierci c’è Asterione. Inizia così lo spettacolo, ma forse dovremmo chiamarlo percorso, teatrale realizzato dalla compagnia Los Toritos – La casa de Asterion, che ancora una volta rinuncia al palco, alle sue costrizioni e accoglie gli spettatori in casa proprio, nel luogo dove il gruppo di sperimentazione costruisce e prova i suoi spettacoli, nel cuore del quartiere San Paolo.

Dunque Asterione, figura che percorre la letteratura da Apollodoro a Igino fino a Borges, spunto principale per la drammaturgia di questo itinerario, sta di guardia alla sua casa e ci esorta ad entrare. Il suo non è più un labirinto, lui non è più il minotauro, è un uomo che dal suo isolamento guarda l’umanità, la capisce e la supera, perde la connotazione di malvagità che siamo stati abituati ad affibbiargli e diventa nostro compagno di viaggio nella sua casa, nella rete intricata che vediamo attorno e che scopriamo dentro di noi. “Una casa come non ce n’è altre sulla faccia della terra”, dove altri personaggi , figure maschili e femminili, ognuno un simbolo e un enigma, conducono chi assiste ai loro monologhi in un viaggio che non ha bisogno di riferimenti geografici, materiali, di coordinate, un viaggio dominato dal linguaggio metaforico e per questo ancora più denso di significato, che i bravissimi attori, guidati da Laura Sales, rendono con profondità. Un viaggio che passa attraverso un giardino, i laboratori di due pittori, nei luoghi dove gli attori lavorano solitamente, un viaggio che quindi è anche nella creazione artistica.

E Los Toritos propongono un’idea nuova e diversa di creazione artistica e Il labirinto di Asterione ne è una testimonianza, nato dall’incrocio fecondo tra Borges, i tarocchi e la pittura.  Le identità drammaturgiche infatti sono state costruite a partire dal caso, pescando nel mazzo è il caso di dire, la fisionomia dei personaggi è stata scelta guardando dei quadri e infine ogni personaggio ha guadagnato vita e consistenza.
Un teatro totalmente diverso, finalmente, in cui gli spettatori stessi entrano a far parte della sperimentazione, sono coinvolti  fin dentro spazi ritenuti finora inviolabili, un teatro che crea i suoi spazi prescindendo da quelli tradizionali, ritagliandoli dal tessuto urbano, che trasforma ogni luogo in un luogo teatrale, trascinando chi assiste turbato e rapito a questa novità.
Vale la pena quindi incontrare questa realtà artistica, questo teatro alternativo e forte, vale la pena perdersi nel Labirinto di Asterione, che verrà replicato ancora il 15, 22 e 23 giugno.


Il Labirinto di Asterione
Via Corinto 5 (San Paolo)
15, 22, 23 giugno
Info: 320/9640077
http://www.lacasadeasterion-teatro.blogspot.com/
https://www.facebook.com/event.php?eid=214037288630043


Stefano Cangiano