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Teatroxcasa, il sito internet che sta cambiando il teatro

La start-up ideata e realizzata da Raimondo Brandi sta prendendo sempre più piede nel panorama teatrale nazionale

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Nato nel 2014 dalla mente dell’attore e regista fiorentino Brandi, Teatroxcasa, è un nuovo modo di approcciarsi al teatro che parte dal palcoscenico ed arriva nei salotti delle case di chi ancora ama vedere “la poesia che esce dal libro e si fa umana”, nella splendida definizione di Garcia Lorca di qualche anno fa Che il teatro sia in crisi da anni, troppi ormai, non è più un segreto e che stia diventando, quasi di fatto, un genere di intrattenimento elitario e lontano dalle persone neanche. Le cause che hanno portato il teatro ad una distanza così preoccupante dai suoi fruitori sono molteplici ed al vaglio dei sociologi di tutto il mondo. Chiedersi come il genere di arte che per molti anni è stato, forse, quello più a contatto ed alla portata del popolo sia diventato un divertimento per pochi è d’obbligo. I prezzi alti, sia per il pubblico che per gli organizzatori, e la delocalizzazione di altri tipi di intrattenimento sicuramente sono fattori da tenere in considerazione in un tipo società che è sempre più abituata a vivere l’arte in modo semplicistico e semplicemente riempitivo dei vuoti che la frenesia crescente nei ritmi di vita lascia. In una società che è sempre meno capace di creare per sé stessa e le future generazioni l’opportunità di scoprire ed andare incontro ad un’opera d’arte ma che, anzi, pretende che sia questa a fare il percorso contrario, bisogna cambiare prospettiva. In questi tempi in cui si è passati dal cinema al televisore e dal televisore allo smartphone passando per i tablet, l’esigenza di trovare una soluzione per riportare entusiasmo verso il teatro è fondamentale e si può fare solo facendo un passo deciso nella direzione della platea, distogliendo solo per un attimo i riflettori dal palco in favore del suo pubblico. In quest’ottica si inserisce perfettamente l’idea di Brandi, che partendo dall’assunto che sempre meno persone vanno al teatro cerca con il suo prodotto di portare il teatro dalle persone, invertendo la tendenza. Teatroxcasa funziona attraverso un sito internet (www.teatroxcasa.org), in cui vengono riportati tutti gli spettacoli e le città dove questi si svolgono. Dopo una breve iscrizione al sito si viene inseriti in una mailing list che contiene tutte le informazioni tecniche degli spettacoli in programma. Una volta passato in rassegna tutto l’elenco, sempre crescente, di spettacoli e dopo averne scelto uno si riceve, privatamente, l’indirizzo della casa dove avverrà la messa in scena. Il costo del biglietto è nullo ed il pagamento dello spettacolo è basato sull’antica tradizione del cappello, un’offerta libera del pubblico, non inferiore ai 12 euro come suggerito dal sito. Il procedimento è molto semplice ed intuitivo, sia per chi vuole assistere ad uno spettacolo sia per chi invece vuole mettere a disposizione la propria casa. A Roma, dove l’associazione sta riscuotendo tanto del suo successo, il reclutamento di attori non si ferma mai. Gli attori devono poter portare in scena uno spettacolo già completo in tutti i suoi aspetti a cui manca solo una residenza.

“L’obiettivo di questa bellissima realtà è quello di riavvicinare la gente al teatro, far crescere di nuovo la passione per un mondo fantastico come quello teatrale”, sostiene Fabio Cicchiello, uno dei primi attori entrati a far parte della squadra di Teatroxcasa. Fabio, attore professionista, socio fondatore ed insegnante nell’associazione culturale Movimento Comico, che da più di cinque anni sforna talenti e testi che stanno impreziosendo il panorama teatrale romano, è uno dei componenti più attivi di Teatroxcasa, con lo spettacolo da lui scritto, diretto ed interpretato “Opinioni di un uomo comune”. “Anche se sono molto affezionato al palcoscenico ed alla magia che sa regalare un ambiente meraviglioso come il teatro, questa idea mi è piaciuta sin da subito. C’è un rapporto diverso con le persone che assistono allo spettacolo, più vicino, quasi più intimo. Il fatto che non siano loro a venire a vedere me, ma che sia io che vado da loro cambia le carte in tavola, sia per me che recito, sia per loro che assistono. E’ molto bello parlare con gli invitati della serata, prima e dopo lo spettacolo, confrontarmi ed avere un feedback estemporaneo dalle persone. Si crea, soprattutto con i padroni di casa, un legame molto stretto che ti arricchisce e ti lascia sempre qualcosa di nuovo”. Dunque la bella idea di Brandi, che sta per accorciare ancora di più la distanza con il proprio pubblico grazie alla creazione di un app per smartphone, ha il duplice merito di andare incontro sia ai fornitori che ai fruitori di teatro, semplificandone i modi di utilizzo, riducendone i costi e soprattutto riportando sotto ai riflettori chi veramente merita di starci, attori e pubblico. Teatroxcasa è, insomma, una nuova possibilità per tutti, per il teatro, che indubbiamente può tornare a brillare nel panorama culturale italiano, per il pubblico, ma anche e soprattutto per gli attori che hanno la possibilità di mettere in scena dei lavori di qualità con meno preoccupazioni. Riusciranno i nostri eroi..

Marco Etnasi