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Luneur: la gara e’ regolare, ma gli ex dipendenti combattono ancora

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Secondo il Tar la gara vinta da Cinecittà è regolare. Ma rimane aperto il discorso sulla tutela dei sub-concessionari.

L’attesa sentenza del Tar è arrivata: il bando di gara vinto da Cinecittà per la concessione dell’area del Luneur è regolare. Eur Spa, per conto dell’Amministratore delegato Riccardo Mancini, precisa: “Il Tar Lazio ha confermato la regolarità della procedura di gara espletata da Eur Spa per la locazione e gestione del Luneurpark dell’Eur e della conseguente aggiudicazione in favore di Cinecittà Entertainment Spa. Per contro il Tar ha respinto tutti i motivi di ricorso proposti dalla ricorrente SOGEPARK Srl, società partecipante alla detta procedura selettiva […] Detto ricorso era volto ad ottenere l’annullamento dei provvedimenti attinenti la procedura selettiva, compreso il provvedimento di accettazione dell’offerta di Cinecittà Entertainment Spa” in quanto sembravano non esserci, secondo la SOGEPARK, una par condicio dei ricorrenti, oltre che un’imparzialità dell’attività amministrativa. Secondo Eur il Collegio giudicante “ha ritenuto che la procedura di selezione individuata da Eur Spa ha ‘consentito ai partecipanti di esplicare le proprie chances partecipative nel migliore dei modi dalle stesse ipotizzabili nell’ambito di prescrizioni appositamente dettate e a parità di condizioni tra tutti i partecipanti”. E l’offerta di Cinecittà sembrava la più adatta e conforme, mentre le altre proposte erano da ritenersi “carenti di elementi o documenti essenziali e perciò da escludersi”. E sulla questione che più ci interessa, ovvero quella dei sub-concessionari e della tutela del loro lavoro Eur Spa continua: “Sono state emesse in data 4 novembre 2010 due sentenze del Tribunale Ordinario di Roma che hanno entrambe condannato i sub-concessionari, occupanti l’area sine titulo, a rimuovere dal parco le attrazioni, convenendo sul carattere abusivo della occupazione e disponendo la rimozione forzata delle stesse. Occupazione che ha impedito la ristrutturazione del Parco e la riapertura dello stesso pubblico, in ciò cagionando un grave pregiudizio prima di tutto alla collettività”. “Noi non abbiamo mai messo in dubbio la regolarità del bando di gara – replica Saverio Pedrazzini, ex socio della Lu.p.p.ro (ex società concessionaria del Luneur) ed ex sub-conduttore – ma il problema sta che in quel bando sono previsti dei punti in cui noi eravamo inclusi, e vogliamo che essi vengano rispettati. Che gli elementi indispensabili alla partecipazione siano regolari ci sta bene, ma esistono dei vincoli che invece sono stati ignorati”. Ricordiamo, infatti, che nel bando Cinecittà aveva vinto perché aveva presentato la migliore offerta per la locazione dell’area, il più adeguato progetto di rilancio e riorganizzazione del parco giochi, la solidità economico-finanziaria e la soprattutto la disponibilità a prestare attenzione ai lavoratori già dipendenti all’interno del Luneur. Come abbiamo detto qualche mese fa, è in corso una denuncia alla Procura della Repubblica perché, secondo Pedrazzini, esisterebbero due contratti di concessione, uno presentato e non registrato, che teneva conto dei vincoli del bando di gara, quindi della presenza dei sub-concessionari all’interno del Parco, che sarebbe stato sostituito da un altro contratto, invece registrato, che prevedeva che l’area dovesse essere liberata di cose e persone, quindi di tutte le attrazioni e dei rispettivi proprietari. Questo contratto venne firmato dall’ex Amministratore delegato di Eur Spa Mauro Miccio, e avallato dall’attuale A.d. Riccardo Mancini. “Tale denuncia sta procedendo per il suo percorso e, inoltre, è stata recentemente votata all’unanimità dal consiglio del Municipio XII una mozione per la creazione di un tavolo tecnico con noi, gli amministratori locali, Eur Spa e speriamo, visto che è un elemento indispensabile ma latitante, Cinecittà. Mancini giustifica tutta la situazione con la sentenza di novembre, ma Cinecittà aveva degli obblighi che vanno rispettati”. Pedrazzini ha anche annunciato manifestazioni degli ex esercenti e nel mentre noi continueremo a seguire le evoluzioni su questa storia infinita che riguarda il Luneur.

Serena Savelli