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Municipio IX si insedia il Presidente e la Giunta

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Nuova Giunta del Municipio IX: per il neo presidente Santoro un cambio di passo, ma non mancano le polemiche sulla provenienza degli Assessori

PRIMA CONVOCAZIONE – del nuovo Consiglio del Municipio IX che ieri, in una sala consiliare gremita e con 45 minuti di ritardo, ha eletto i tre scrutatori, due per la maggioranza (Ilaria Gatto e Francesco De Noia, entrambi PD) ed uno per l’opposizione (Masimiliano De Juliis PdL). Andrea Gargano (PD) è stato poi eletto nuovo Presidente del Consiglio Municipale con 16 voti su 24 consiglieri presenti. Il suo Vice Presidente Vicario sarà Antonio Tortosa, con 16 voti a suo favore, affiancato da Massimiliano De Juliis con 7 preferenze.

LA NUOVA GIUNTA – che accompagnerà il presidente Santoro vede nella duplice carica di Vice Presidente e Assessore alla Partecipazione e diritti, alla Riforma della città, all’ambiente e al patrimonio, Alessio Stazi, venticinquenne laureato in Scienze Politiche. Già coordinatore municipale di SEL, Alessio Stazi ha coordinato la composizione del Programma elettorale della coalizione di centrosinistra guidata da Santoro. L’assessorato ai Lavori pubblici ed edilizia scolastica, alle energie rinnovabili e al personale, va invece a Maurizio Parisi, esperto di gestione del ciclo integrato delle acque e Assessore ai lavori pubblici e del personale nel Municipio per il periodo 2006-2008. Alberto Voci da sempre attivo nel mondo dell’associazionismo, ex Presidente dell’associazione inquilini ATER – Laurentino Fonte Ostiense, è stato nominato assessore alle Politiche del territorio, alla rigenerazione urbana, alla mobilità. Grande novità nella composizione di questa Giunta riguarda l’attenzione alla uguale ripartizione di genere. L’assessorato alla Cultura alla cooperazione e promozione territoriale è andato a Laura Crivellaro, esperta di Sociologia dello Sviluppo con una lunga carriera nel MAE e nella comunicazione. Per Carla Vincenti, che da oltre dieci anni lavora con il profilo di assistente sociale, maturando esperienze in ambito pubblico e privato, è stato previsto l’assessorato alle Politiche sociali e al volontariato. Mentre a Simona Testa, specializzata in vigilanza sull’abusivismo edilizio e in attività giuridica finalizzata alla predisposizione di conferenze di servizi e accordi di programma, va l’assessorato alla Semplificazione e trasparenza, tempi della città, alla programmazione economica e alla valorizzazione del personale.

LE PRIME CONSIDERAZIONI – sulla nuova Giunta le ha fatte lo stesso Presidente Santoro il quale, a margine della prima seduta, ha dichiarato di aver “Chiesto loro di lavorare con impegno per questa comunità puntando su innovazione, legalità e sul senso di comunità. Dobbiamo lavorare perché maggioranza e opposizione collaborino per ridare dignità alle Istituzioni ed essere una guida per i cittadini e lo dobbiamo fare mettendoci l’anima. La politica – seguita Santoro – dovrà essere lieve e silenziosa, vissuta ogni giorno, in maniera costante. Dovrà essere servizio snello e mai ingombrante”. Non solo le forze politiche ma anche l’amministrazione è chiamata a questo compito: “Dobbiamo credere molto nelle risorse dell’amministrazione che possono creare eccellenza e sentirsi importanti e uniche nel rapporto con i cittadini – continua il presidente – Dobbiamo costruire quello che io chiamo il Municipio migliore”.

LE CRITICHE DELL’OPPOSIZIONE – non sono mancate, con il consigliere Pdl e neo Vice Presidente del Consiglio Municipale, Massimiliano De Juliis, che ha affidato ad una nota le sue perplessità su queste scelte: “Apprendiamo con stupore che non c’è nessun eletto nel Consiglio Municipale ad essere degno di far parte di questa giunta. Il neopresidente Santoro, il cui slogan in campagna elettorale era, ‘sarà tutta un’altra cosa’ , a giudicare dai primi fatti realizza un vero e proprio ritorno al passato – seguita De Juliis – evidenziando il classico comportamento delle sinistre, che impone l’apparato al governo delle istituzioni, e se ne frega dei consiglieri più rappresentativi democraticamente eletti e, quindi, della volontà popolare. Per loro è previsto solo il ruolo di gregari – continua il consigliere – e dovranno anche spiegare, al loro elettorato, perchè non sono diventati assessori mentre l’apparato governerà il Municipio con una giunta completamente priva di legittimazione popolare e di consenso – conclude De Juliis – Non avevamo dubbi, non è “tutta un’altra cosa” è una riedizione di un vecchio film che tutti conosciamo bene”. Dal canto suo il Presidente Santoro si è detto felice delle scelte fatte: “Ho voluto compiere un cambio di passo immediato con una squadra competente ed esperta. Sono molto contento di iniziare a lavorare insieme in maniera sinergica per rendere questo Municipio vivibile e vicino ai cittadini”.

Leonardo Mancini