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Prosegue il dibattito sulla Formula 1 all’Eur, in attesa delle parole di Alemanno

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Dal Comune rassicurazioni sul rispetto dell’ambiente e sulle migliorie alle Tre Fontane
In questi giorni si discute molto sulle infrastrutture che dovranno essere realizzate nel quadrante dell’Eur, grazie agli oneri concessori derivanti dalla realizzazione del progetto di Piano al posto delle Torri, a servizio dei vari progetti che lo interessano vedi Nuvola e GP di Formula 1, e annessi, vedi Tre Fontane. E proprio a proposito degli impianti sportivi del complesso delle Tre Fontane, nei giorni scorsi il consiglio provinciale si è così espresso: “Chiediamo al Presidente della Provincia di Roma, Nicola Zingaretti, di attivarsi nei confronti del Comune di Roma per individuare e far concedere alla Federazione Italiana Hockey un’area alternativa all’impianto sportivo Tre Fontane. La motivazione è dovuta al fatto che nel progetto di perfettibilità del Gran Premio di Roma di Formula 1 è previsto un intervento di ristrutturazione del complesso sportivo delle Tre Fontane e nell’area dove sorge ora l’impianto denominato ‘Esedra Sinistra’ è prevista la costruzione dei box delle case automobilistiche partecipanti al GP. Il Comune di Roma, proprietario dell’ intero complesso, dal 24 gennaio 2008 ha affidato per sei anni in concessione alla Federazione Italiana Hockey l’impianto sportivo, tra le pochissime strutture nella Capitale riservate a questo sport. È fondamentale che la gestione dei grandi eventi non penalizzi ulteriormente discipline che spesso già devono fare i conti con poche risorse e con un’impiantistica inadeguata”. La risposta da parte del Comune non si è fatta attendere ed è arrivata per bocca del delegato del Sindaco per lo Sport Alessandro Cochi: “Il Presidente della Provincia Nicola Zingaretti, può stare tranquillo. Ho già convocato per giovedì 16 febbraio un appuntamento con le federazioni e con le società di Hockey, Rugby, Pattinaggio e Basket, insieme al Cip, con le quali ci sarà un confronto sul tema. Il Comune è attivo su questo fronte e mantiene viva la sua attenzione anche sulle importanti tematiche relative allo sport capitolino. Abbiamo sempre sostenuto – conclude Cochi  – che non ci sarà alcun Gran Premio nella nostra città se non vi saranno migliorie sugli impianti che insistono sul Tre Fontane, Esedra Destra ed Esedra Sinistra, oltre che sulle condizioni legate all’ambiente e alla mobilità”.
Sul tema del Gran Premio è intervenuto anche Andrea De Priamo Presidente della Commissione Ambiente del Comune di Roma, attento in particolar modo a quanto riguarda la salvaguardia dei parchi storici dell’Eur. “Da quando sono partiti i primi annunci sulla Formula 1, come Presidente della Commissione Ambiente, ho subito detto che non mi dichiaravo contrario all’evento ma che avrei vigilato per avere un Gran Premio ad impatto zero. Ovviamente questo voleva essere uno stimolo a considerare con grande attenzione l’aspetto dell’impatto ambientale su un quartiere storico come l’Eur. Credo che in questo momento il Sindaco voglia dare un annuncio ufficiale e quindi è in attesa di una serie di valutazioni che devono essere ancora fatte, non ultima quella riguardante la data di svolgimento. Nel momento in cui ci sarà l’ufficialità, la Commissione Ambiente farà un’audizione per valutare con estrema attenzione tutti gli aspetti di compatibilità ambientale, in particolare modo che vi sia una compensazione a livello di riforestazione per l’inquinamento prodotto, che vi sia l’utilizzo di tecniche di eco sostenibilità su tutto quello che si andrà a realizzare e che vi sia grande rispetto del tessuto dell’Eur tenendo conto che comunque il percorso individuato è già molto meno impattante rispetto ai primi proposti, non toccando la parte urbanizzata del quartiere ad eccezione di 6 palazzine. Siamo certi – conclude De Priamo – di poter rendere possibile questo evento così importante per la città senza turbare né i cittadini e né il tessuto architettonico ed ambientale dell’Eur”. In questi giorni sull’argomento è intervenuto anche Paolo Pollak, consigliere PdL Municipio XII: “Ho molto apprezzato il modo di lavorare dell’organizzatore, Maurizio Flammini e del suo staff: il coinvolgimento della cittadinanza su progetti così importanti per il territorio è la chiave per far in modo che ci sia condivisione di intenti tra pubblico e privato nel rapportarsi con l’amministrazione. Questo progetto partecipativo sia da prendere da esempio per tutte le iniziative e i progetti sul nostro territorio. So che molti comitati hanno partecipato quindi penso si arriverà molto preparati all’evento, la cui presentazione pare sia in dirittura d’arrivo”.

Simone Brengola