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Stadio della Roma: per il Politecnico di Torino lo scenario della mobilità è catastrofico

Il documento dell'ateneo torinese mette in discussione l'intero progetto

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ROMA – Quel ‘catastrofico’ messo nero su bianco sul documento presentato dal Politecnico di Torino non può che aver messo in agitazione la compagine grillina. Se già il Ministero dei Trasporti in Conferenza di Servizi e i proponenti nelle intercettazioni non credevano che il sistema della mobilità avrebbe retto, ora il Politecnico di Torino lo ha chiarito ulteriormente. “Lo scenario in presenza di evento sportivo restituisce un quadro “catastrofico””, queste le parole riportate da vari quotidiani romani che sarebbero il nodo centrale della relazione dell’Ateneo torinese. Nel documento inviato dal dipartimento trasporti si sottolinea come le analisi effettuate nel progetto sono state condotte in modo professionale dalle società esterne incaricate e in modo sempre professionale sono state effettuate le verifiche da RSM (Roma Servizi per la Mobilità), ma ci sarebbero delle carenze che riguardano le aree esterne e il servizio ferroviario supposto.

DAL CAMPIDOGLIO – La Sindaca intanto nega categoricamente che questo studio andrà a bloccare il progetto: “Non farei allarmismi. Ho chiesto e fortemente voluto una due diligence per riesaminare gli esiti della conferenza dei servizi cui hanno partecipato tutte le istituzioni. Al momento è stato rilasciato un primo draft su cui ci sono delle integrazioni in corso – aggiunge la prima cittadina – Con la relazione finale capiremo come andare avanti con tutte le istituzioni che si stanno interessando”. Anche l’assessore all’urbanistica Montuori, intercettato dai cronisti ha dichiarato: “Tecnici di Comune e Politecnico si devono incontrare per capire i gradi di confrontabilità con i dati del Campidoglio – si legge su Askanews – e come chiudere la relazione integrativa. È arrivato uno schema, dei grafici sulla mobilità, ora i tecnici si devono incontrare, si devono parlare per capire i gradi di confrontabilità con i dati del Campidoglio. Le risposte dipendono anche dalle domande che vengono poste”.

LA MOBILITÀ – Tra i temi maggiormente preoccupanti c’è il rischio di paralisi del traffico sull’intero quadrante e su tutte le strade di connessione con l’area dello Stadio. Così come per il GRA che, stando a quanto riportato, in ogni simulazione apparirebbe in una condizione di blocco totale. Condizioni queste aggravate dai rischi che possono intercorrere qualora una sola delle arterie non fosse praticabile. Il tentativo di reggere questi flussi, viene riportato dai quotidiani, potrebbe essere portato avanti soltanto qualora la Roma-Lido fosse debitamente potenziata.

FARE I CONTI CON LA MAGGIORANZA – Al momento i tecnici stanno preparando le controdeduzioni alle osservazioni mosse da comitati e associazioni appena 24 ore prima degli arresti del giugno scorso. In ogni caso la Delibera e la Variante Urbanistica dovranno arrivare in Aula Giulio Cesare nella prossima primavera. In quell’occasione questo parere del Politecnico potrebbe causare non pochi problemi alla maggioranza, dato che i 5 o 6 consiglieri penta-stellati da sempre scettici sul progetto potrebbero tirare i remi in barca e decidere di affossare il documento. Il dilemma adesso sta tutto nel come utilizzare questo studio del Politecnico. Se è chiaro che il documento non pone alcun vincolo al Campidoglio, ignorarlo totalmente oltre ad attirare non poche critiche potrebbe anche dar vita ad un procedimento presso la Corte dei Conti per danno erariale, dato che lo studio è comunque costato circa 30mila euro.

LeMa


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