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Il Municipio Roma XI per il reinserimento dei detenuti

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Martedì 17 maggio al teatro Palladium il concerto “Note galeotte”, artisti e istituzioni insieme agli ex detenuti.
“Con il servizio Sportello Rebibbia’ ed i progetti ‘Belli come il sole’ e ‘Municipio a Porte Aperte’ si sono realizzate negli ultimi anni importanti azioni di sostegno al reinserimento sociale e lavorativo delle persone detenute, ex detenute o sottoposte a misure alternative, accompagnate da eventi a carattere culturale e ricreativo, sia in carcere che fuori. Il Municipio Roma XI rinnova tale impegno con lo spettacolo ‘Note Galeotte’, in programma al Teatro Palladium della Garbatella (martedì 17 maggio, ore 20,30, ingresso libero), a cui prenderanno parte in forma volontaria e gratuita Claudia Delli Ficorelli, Alfredo Serafini, Artirossi Teatri, per la regia di Gabriele Mazzucco e con la partecipazione straordinaria di Franco Califano e Francesco Di Giacomo” – dichiarano Andrea Catarci, Presidente del Municipio Roma XI e Carla Di Veroli, Assessora alle Politiche Culturali e Giovanili del Municipio Roma XI.

“Lo spettacolo, occasione di sensibilizzazione e informazione, è anche un modo per creare e consolidare una rete reale di supporto, composta da soggetti sociali ed associativi, istituzionali ed economici – continua il Presidente Catarci -. A questo scopo, oltre ad una rappresentanza del carcere romano di Rebibbia, oltre alle realtà scolastiche e dei centri sociali anziani del Municipio Roma XI, sono stati invitati gli amministratori di Regione, Provincia e Comune che si occupano di formazione e lavoro, nonché alcune associazioni datoriali. Perché le molte vite che si incontrano, in particolare nelle attività dello Sportello Rebibbia, legano essenzialmente ai percorsi formativi e lavorativi l’opportunità di un nuovo inizio nel rapporto con la comunità.

Quando si parla di carcere, detenzione, e post pena, infine, si rende necessario uno sforzo  sul piano culturale. C’è un muro di silenzio e indifferenza che impedisce di discutere seriamente su come accompagnare le persone recluse nel difficile rientro in società, c’è un’opinione pubblica che dimentica costantemente i fini rieducativi delle pene e le reinterpreta in senso punitivo, ci sono Istituzioni pubbliche che lungi dal sostenere i percorsi di reinserimento alimentano il diffuso clima richiamato”.

“Gli enti locali – conclude l’Assessora alle Politiche culturali del Municipio Roma XI Carla Di Veroli – devono essere in prima fila nel progettare e attuare i percorsi di formazione ed inserimento al lavoro più idonei, prevedendo investimenti e risorse per questi scopi. Per questo, nel nostro piccolo, abbiamo sostenuto lo ‘Sportello Rebibbia’ ed i progetti  ‘Belli come il sole’ e ‘Municipio a porte aperte’ ed oggi siamo a ribadire la volontà politica ed istituzionale di proseguire nell’impegno profuso”.