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Ostiense-Garbatella: tempi lunghi per la riapertura di via Giulio Rocco

Il ponticello resterà chiuso in attesa di lavori. Gli interventi dovranno essere concordati tra Comune, Regione e Atac

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Risolta la diatriba sulle competenze resta la necessità di reperire i fondi

LA CHIUSURA – Dopo gli eventi sismici degli ultimi mesi, il 9 novembre scorso avevamo dato notizia della chiusura del ponticello di via Giulio Rocco, collegamento tra via Ostiense e il quartiere di Garbatella. La chiusura, con il presidio per alcuni giorni della Polizia Locale, si era resa necessaria per portare a termine alcune verifiche strutturali.

LE RICHIESTE DEI CITTADINI – “Vogliamo chiarezza, vogliamo sapere per quando è prevista la riapertura di questa via – ci spiega il Presidente del CdQ ‘L’Ostiense’, Claudio De Santis – Spesso abbiamo verificato problemi di viabilità e traffico del tutto anomalo, che si ripercuote sulle vie circostanti”. Il problema del ponticello di via Rocco inciderebbe anche sulla percorrenza dei treni: “Siamo preoccupati poichè abbiamo verificato che la Metro che passa proprio sotto il ponte in questione rallenta proprio in quel punto per evitare vibrazioni supplementari – seguitano dal Comitato – Se davvero esiste una situazione di criticità perchè i veicoli passano regolarmente?”.

PROBLEMI DI FONDI E COMPETENZE – A fare luce su questa vicenda è stata la riunione della Commissione Lavori Pubblici tenuta oggi in Municipio VIII. In questa sede, come ci viene riferito dai referenti territoriali della Lista Marchini, sono emerse una serie di difficoltà che, quasi sicuramente, porteranno ad una chiusura prolungata del ponticello. Gli attori interessati a questa vicenda, oltre al Municipio VIII, sono la Regione (in quanto la Roma-Lido transita sotto il ponticello) il Comune (per la proprietà di parte della struttura) e l’Atac. Il costo degli interventi necessari, a quanto riferitoci, sarebbe di circa 500.000 euro di cui 350.000 euro a carico della Regione e 150.000 a carico del Comune. L’ATAC si è detta disponibile a portare avanti i lavori una volta che Comune e Regione avranno stanziato i fondi, ma tali interventi potrebbe richiedere parecchio tempo (si parlerebbe di circa due anni). Anche le necessità operative del cantiere sembrano essere molto particolari. Non potendo infatti limitare il passaggio dei treni, si dovrà operare durante le ore notturne, con mezzi poco impattanti o comunque da rimuovere alla ripresa del servizio. Le parti al momento si sarebbero accordate per un nuovo incontro da tenersi tra circa un mese.

L’OCCASIONE PER RIVEDERE LA VIABILITÀ – Su questa vicenda è intervenuto anche il Comitato di Quartiere Ostiense, con il suo presidente Andrea Mocciaro. Dai cittadini la proposta che arriva è quella di approfittare di questo disagio per ridisegnare la viabilità dell’intera area. “Sembra chiaro che via Giulio Rocco resterà chiusa ancora per parecchio tempo – afferma Mocciaro – questa vicenda non può più essere trattata come ‘provvisoria’. Dovremmo approfittare della possibilità di rivedere la viabilità dell’area, spostando il volume di traffico dalle piccole vie di Ostiense e Garbatella, verso il più ampio Ponte Spizzichino. Inoltre – conclude Mocciaro – con questa nuova regolamentazione del traffico veicolare ci si avvicina alla realizzazione della Ztl di via Libetta e Ostiense, una delle richieste che il nostro CdQ porta avanti da anni”.

Leonardo Mancini

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