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Questa volta e’ vero, riapre il mercato di via Passino

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mercatopassino2013

Il 13 aprile ha aperto il Farmer’s Market nella sede di Garbatella.

 

(tratto da Urlo – la scena di Roma Sud di aprile 2013, n. 104)

GARBATELLA – Il Mercato rionale di via Passino riapre i battenti, divenendo la nuova sede del Farmer’s Market. Francesco De Micheli, delegato del Sindaco alle Politiche Agricole, ha annunciato l’apertura avvenuta nel finesettimana del 13 e 14 aprile: “Il Farmer’s Market riapre nella sua nuova sede, insediandosi in uno dei mercati più belli di Roma, nonostante questo non sono le sedi a funzionare, ma l’esperienza del Farmer’s e del Km0 a fare la differenza”. Del sicuro successo del mercato a Km0 del fine settimana, che dalla sua attuale sede di Testaccio si sposta alla Garbatella, è convinto anche il Consigliere Pdl al Municipio VIII (ex XI come da nuovo Statuto di Roma Capitale), Maurizio Buonincontro: “Il nuovo mercato restituisce un servizio indispensabile alla Garbatella. Grazie all’interessamento del Popolo della Libertà esso sarà restituito al quartiere. Il centro destra capitolino ha stanziato i fondi necessari per la sua riqualificazione, mentre la sinistra del Municipio VIII, dopo aver condannato la vecchia struttura al degrado e all’abbandono, continua a fare ciò che più gli piace: sterili polemiche e tentativi di agitazione. Dietro ciò si cela, probabilmente, la volontà di destinare la sede del mercato ad attività diverse e finalizzate a proprio uso e consumo”, ha concluso Buonincontro. 

La riapertura del mercato è però salutata con favore anche dalla maggioranza municipale, con il Presidente Catarci che sottolinea l’importanza di utilizzare nuovamente la struttura, restituendola ai cittadini non soltanto per i fine settimana: “Spero che il Sindaco, o chi per lui, non provi a fare di questa riapertura una vetrina, visto che i residenti del Municipio VIII sono molto indignati della gestione cittadina e del boicottaggio sistematico alle nostre iniziative. È una riapertura importante – seguita Catarci – perché viene fatta con una iniziativa come quella del Farmer’s Market ma, allo stesso tempo, si opera in maniera insufficiente, vista la chiusura infrasettimanale del mercato”. Una soluzione a questo si potrà sicuramente trovare unendo nella stessa struttura differenti attività e progetti. Possibilità che il Presidente Catarci non vuole trascurare nemmeno in relazione agli operatori originari del mercato, ad oggi stanziati provvisoriamente in via di Santa Galla: “Oggi il mercato viene adibito ad una nuova funzione, i progetti integrati sono sempre possibili. Potrebbero esserci gli spazi per far rientrare gli operatori, ma in questo momento la struttura va riempita”. 

Nelle scorse settimane gli operatori di Santa Galla hanno presentato una diffida presso le istituzioni interessate all’utilizzo del mercato in altre attività: “Dovranno prima farci sapere che fine faremo noi – spiega la portavoce degli operatori – poi per il mercato si vedrà”. Riguardo la diffida, pervenuta anche al Municipio VIII, il Presidente Catarci ha fatto sapere di aver risposto ai banchisti con il documento sul loro rientro nella struttura di via Passino approvato dal Consiglio municipale: “Se nessuno fra gli operatori, il Sindaco o l’Assessore Bordoni hanno ritenuto di dover dare seguito a quel documento, si dovranno prendere le loro responsabilità. Per noi il mercato era degli operatori provvisoriamente a Santa Galla. Chi non ha seguito l’indicazione del Municipio – prosegue il Presidente – permettendo ai commercianti di rimanere nella sede stradale, si prenderà la responsabilità di fare un atto in cui questa situazione viene legalizzata. Oppure trovino i soldi per un nuovo plateatico. I banchisti, nella diffida, chiedono una sorta di permesso a restare a Santa Galla – conclude Catarci – Non siamo noi a doverlo e poterlo dare. Se si continuerà ad andare avanti con questa situazione a farne le spese credo che saranno proprio gli operatori”. 

Il trasferimento del Farmer’s Market potrebbe quindi portare non pochi problemi alle istituzioni, che saranno costrette a trovare al più presto delle soluzioni condivise con gli operatori di via Santa Galla. Sulla necessità di comporre i contrasti sorti in questa vicenda, ma anche nei confronti della possibilità di ascoltare le ragioni e la volontà di operatori e cittadinanza, si è espresso il candidato presidente per il Municipio VIII del Movimento 5 Stelle, Carlo Cafarotti: “Ancora una volta le parti interessate sono i banchisti di Santa Galla. Ci hanno messo tanto tempo per ritagliarsi una clientela in quel luogo. Bisogna capire con un processo partecipato quale sia la situazione reale. Costringerli a spostarsi sarebbe una violenza, bisogna sentire anche cosa ne pensa la cittadinanza, perché chi abita lì potrebbe preferire il mercato a Santa Galla piuttosto che in via Passino. Questo – conclude Cafarotti – non può essere oggetto di una pianificazione barbara ma deve prendere in conto le parti interessate”. 

Staremo a vedere quale sarà il futuro degli operatori di Santa Galla dopo questo trasferimento, mentre l’opposizione municipale ha invitato i vertici del Municipio VIII a prevedere, nelle sole ore di mercato, nelle vie limitrofe a via Passino, un numero di posti auto sufficienti a garantire la sosta dei clienti. Proprio una di quelle difficoltà richiamate dagli operatori. 

Leonardo Mancini