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Roma 70: approvata delibera per urbanizzazione

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Il Consiglio dà l’ok alla manutenzione stradale del quartiere al municipio XI: si attende il trasferimento definitivo di competenze, dal Consorzio al Comune.


A metà marzo il Consiglio del Municipio XI ha approvato la delibera proposta dalla Giunta, legata alla questione della gestione e della manutenzione di sedi stradali e marciapiedi di Roma 70, affidando di fatto il compito di immediato ripristino delle condizioni di sicurezza agli Uffici Municipali.

Già nel giugno del 2008, il Consigliere Umberto Sposato aveva intrapreso l’iniziativa presentando una motivata proposta di risoluzione al Municipio XI volta all’acquisizione al patrimonio pubblico del Comune di Roma delle strade e delle aree verdi di Roma 70. E a supporto di tale iniziativa, nel novembre dello stesso anno, promuoveva  una specifica petizione fra gli abitanti del quartiere raccogliendo ben 1474 adesioni.
Il 24 novembre 2009, non avendo ricevuto nessun riscontro delle note precedenti, il Consigliere Sposato richiedeva agli Organi competenti del Municipio la stesura di una proposta di delibera, tenuto conto anche delle forti pressioni esercitate dai cittadini del quartiere ROMA 70 che attendevano da anni la soluzione della questione.
A seguito di questo iter procedurale arriviamo alla redazione della delibera di Giunta votata e approvata dal consiglio municipale.

Il quartiere è sorto per iniziativa del Consorzio Roma 70, a cui erano affidate le competenze di realizzazione delle opere pubbliche previste per le quali, una volta concluso il relativo programma e collaudato l’intervento dei lavori, sarebbe avvenuta la riconsegna agli Uffici Comunali e al relativo Municipio. Questo iter però non si è ancora concluso, a causa di problemi di varia natura tra i quali anche lo scioglimento del Consorzio stesso, e la manutenzione delle sedi stradali e dei marciapiedi di Roma 70, dopo oltre 20 anni, ancora non rientra nel patrimonio comunale, cosa che ha evidentemente impedito nel tempo la pianificazione di interventi significativi per il miglioramento in termini di vivibilità per i cittadini. Alberto Attanasio, Assessore ai Lavori Pubblici del Municipio XI dichiara che “il quartiere Roma 70 e alcuni aspetti della sua gestione, per una serie di motivi burocratici, non sono mai entrati in possesso e nelle competenze del Municipio. Sono quasi 40 anni che va avanti questa situazione e la proprietà pubblica si è persa nelle more della procedura. Il Consiglio Municipale ha dato ordine di adeguare la stabilità per la percorrenza dei pedoni e consentire il transito degli stessi, attraverso il riadeguamento di tratti di marciapiedi. C’è bisogno di una riorganizzazione fisica degli spazi pubblici per Roma 70, per la sicurezza e la percorribilità delle sue strade. Abbiamo in dotazione – continua – anche un piccolo finanziamento nel nostro piano. Il Municipio ha fatto tutti i passi necessari per cominciare a mettere ordine nel quartiere, ora è compito dell’Amministrazione comunale fare il proprio dovere per risolvere definitivamente un problema che da molti anni penalizza i cittadini residenti”. “Un primo passo verso l’attuazione di un piano di riqualificazione urbanistica che renderà più vivibile e sicuro il quartiere Roma 70” conclude Catarci. L’approvazione del provvedimento dà mandato agli Uffici Municipali di ripristinare subito le condizioni di sicurezza di strade e marciapiedi nel quartiere, ma rischia di essere insufficiente se non viene concluso l’iter di trasferimento delle competenze dal Consorzio al Comune. “Il consorzio non è mai stato trasferito alle competenze del Comune di Roma, dopo oltre 25 anni salutiamo il risveglio dal letargo del Presidente Catarci che scopre oggi che non è mai avvenuta l’acquisizione a patrimonio comunale per Roma 70 – dichiara Simone Foglio, Consigliere Pdl al Municipio XI – Il documento approvato rimarrà senza valore se il Consiglio Comunale non conclude l’iter che trasferisce le competenze dal Consorzio Roma 70 al Comune di Roma. Catarci si appella al buon senso di Alemanno quando meglio crede, lo inviterei a non utilizzare strumentalmente la battaglia di Roma 70, visto che non si è dimostrato così attento quando, negli ultimi anni, i Sindaci avevano altri colori politici. Nella primavera 2010, finito il letargo, accogliamo con piacere la delibera purché non sia solo un pretesto per pubblicizzarsi, visto che dal punto di vista tecnico, è giusto ricordare – conclude Foglio- che il finanziamento in dotazione al Municipio proviene dal Comune”.


Michela Romoli