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San Paolo: arrivano le telecamere in via Gaspare Gozzi

Vinto dal Municipio il bando da 50mila euro, ma è polemica sull’approccio alla sicurezza

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SAN PAOLO – Via Gaspare Gozzi sarà coperta da telecamere. La via che in molte occasioni è stata dichiarata tra le più problematiche dal punto di vista del decoro in Municipio VIII vedrà l’installazione di un sistema di videosorveglianza. Il Municipio infatti si è aggiudicato un finanziamento regionale di 50mila euro relativi al bando per “Sistemi di videosorveglianza, acquisizione e gestione delle informazioni, riqualificazione aree degradate”. Via Gaspare Gozzi corre lungo i binari della metro, in prossimità della Stazione San Paolo, da sempre i cittadini della zona segnalano una situazione di degrado, dovuta principalmente all’abbandono indiscriminato di rifiuti e ad atti vandalici, soprattutto nei confronti delle panchine, dei cestini e dei muri dei palazzi.

LE TELECAMERE – Ad annunciare l’aggiudicazione è stato il M5s municipale che sottolinea come il progetto su via Gozzi si sia posizionato al sesto posto in graduatoria: “Il focus del progetto presentato – si legge attraverso la pagina Facebook del Movimento – era il contrasto al degrado della via, con particolare attenzione alla Stazione San Paolo”. “Esempio di collaborazione ed interazione costruttiva tra Regione e Municipio/Comune – aggiunge l’ex consigliere Carlo Cafarotti – Grazie a tutti, specie ai nostri uffici tecnici che hanno lavorato con solerzia”. Soddisfazione è stata espressa anche dal CdQ Insieme per San Paolo, che da tempo segnala la situazione di degrado in cui versa la via: “Come CdQ vogliamo ringraziare quanti hanno prestato attenzione alle nostre richieste e si sono impegnati per la realizzazione di questa importante iniziativa volta al contrasto del degrado e soprattutto a garantire maggior sicurezza della zona”.

DIVERSI APPROCCI – Diversa l’interpretazione dell’ex consigliere Andrea Catarci, che sempre attraverso Facebook ha commentato la notizia, riaccendendo il dibattito sulla percezione della sicurezza e sulle differenti possibilità di approccio: “Alcuni esponenti municipali del M5s annunciano trionfali di aver ottenuto 50mila euro di finanziamento dal bando regionale sulla sicurezza, con cui hanno deciso di installare le telecamere – scrive – E pensare che il giardino con entrata da Via Villa di Lucina all’angolo di Via Alessandro Severo, quello con skate park, teleferica, campo polivalente e ping pong libero, che da anni è un punto di riferimento per diverse generazioni di ragazze e ragazzi, è stato fatto con lo stesso bando”.

LeMa