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Il Municipio XI approva gli atti delle opposizioni contro la Preferenziale a Portuense

I documenti chiedono di esprimente contrarietà al progetto, di ritirare il bando e di lavorare per allargare la via dopo il ponticello ferroviario

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PORTUENSE – È una situazione difficile quella che si è venuta a creare in Municipio XI per la maggioranza municipale. Dopo la pubblicazione da parte del Campidoglio della gara per l’affidamento dei lavori per realizzare la corsia preferenziale su via Portuense, nel consiglio municipale straordinario di questa mattina, ma maggioranza penta-stellata ha visto la bocciatura di un suo documento e il voto positivo di due mozioni delle opposizioni (presentate da Fdi e dal Pd), a causa del voto della consigliera del M5s Francesca Sappia.

LA VOTAZIONE – La consigliera Sappia nelle scorse settimane si era già resa protagonista di un acceso dibattito con il consigliere comunale del M5s e presidente della Commissione Mobilità, Enrico Stefàno. Nel botta e risposta, tutto rigorosamente consumato su Facebook, la consigliera esprimeva e argomentava la sua contrarietà al progetto, posizione cui è seguito il voto di oggi. I documenti presentati dalle opposizioni, che hanno visto il voto favorevole e per la prima volta la spaccatura nel M5s, mettono la maggioranza nella difficile posizione di dover criticare un progetto fortemente voluto dall’amministrazione comunale. Ora il municipio dovrà dare seguito a quanto richiesto dai consiglieri d’opposizione: esprimere la contrarietà alla preferenziale, chiedere il ritiro del bando e sollecitare il Sindaco e la Giunta a mettere in campo tutte le iniziative necessarie all’allargamento di via Portuense dopo il ponticello ferroviario.

DALLE OPPOSIZIONI – Immediate le reazioni delle opposizioni che hanno visto approvati i loro atti su un argomento così delicato. “La preferenziale sulla Portuense – ha commentato il consigliere di Fdi, Marco Palma a pochi minuti dal voto – è una scelta politica, di parte che non analizza e non prende in considerazione le economie che coinvolge”. Il Capogruppo di Fdi, Valerio Garipoli ha invece sottolineato come i 12 voti favorevoli del Municipio XI alla mozione di Fratelli d’Italia “siano il segno di una grande vittoria per i residenti e i commercianti di questa zona”. Dal Pd, da cui arriva la seconda mozione votata positivamente, il consigliere e segretario locale, Gianluca Lanzi, parla di un ‘grande risultato’: “Il Movimento 5 Stelle è stato battuto ed è stata approvata la nostra mozione contro la corsia preferenziale su Via Portuense. Ora vogliamo che il progetto venga bloccato e che sia ritirato il bando di gara”. Anche i due ex 5 Stelle, ora al Gruppo misto, Gianluca Martone e Maria Cristina Restivo, hanno commentato il voto: “Un progetto calato dall’alto che avrebbe messo in ginocchio il quadrante – scrive Martone – Con questo passaggio si è certificata la fine della maggioranza In Municipio. Siamo convinti che l’assessore alla mobilità debba riflettere seriamente se sia il caso di riconsegnare le deleghe. Attendiamo l’atto che il Presidente Torelli invierà a Roma Capitale nel quale dichiarerà la contrarietà dell’ente da lui presieduto”. Per la Lega con il consigliere Catalano: “Il progetto avrebbe rappresentato un peggioramento della viabilità. Per di più questo progetto calato dall’alto dal consigliere comunale Stefano non prevedeva nemmeno il tram, che avrebbe consentito l’abbattimento dei tempi di percorrenza”.

L’ASSESSORATO REPLICA – Non è mancato l’intervento dell’assessore municipale alla Mobilità, Stefano Lucidi, sulle due mozioni delle opposizioni. Per l’assessore quella riportata dalle opposizioni sarebbe tutt’altro che una vittoria. Secondo Lucidi le mozioni approvate “esprimono un idea vecchia e inefficiente del mondo dei trasporti”. Secondo Lucidi sia l’espressione di contrarietà al progetto che il ritiro del bando sono “due richieste insensate in quanto, come ben sanno i Consiglieri Municipali, il parere del Municipio sulla grande viabilità, non è vincolante. Inoltre – aggiunge – parliamo di un progetto del 2008 mai finanziato in passato. L’opposizione non ha spiegato ai cittadini, che questo voto non avrà alcun effetto sulla gara in corso”. L’assessore ha quindi voluto sottolineare come “Il Piano Regolatore Generale approvato nel 2008 prevede una pianificazione della mobilità sostenibile programmando un riequilibrio tra il trasporto collettivo e quello individuale, finalizzato a ridurre in maniera significativa la dipendenza dai mezzi di trasporto motorizzati privati potenziando i servizi pubblici. Il corridoio della mobilità T3 – conclude – prevedeva la realizzazione della corsia preferenziale Portuense”.

GLI SVILUPPI – Nelle prossime settimane vedremo se la votazione di questi documenti porteranno o meno ad uno stop nei confronti di questo progetto, oppure se saranno stati solamente la causa della prima spaccatura all’interno della maggioranza municipale. Certo è che la realizzazione di questo progetto non parte di certo con il piede giusto.

Leonardo Mancini