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LA ASL DI VIA ENRICO FERMI E’ CHIUSA AL PUBBLICO

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Sono quasi 4 mesi che il presidio di Marconi ha chiuso e ancora non si è trovata una soluzione
A causa di un allagamento avvenuto dopo il nubifragio che ci fu il 28 ottobre del 2008 a Roma, la ASL Roma D di via Enrico Fermi 161 ha chiuso.

 Tale chiusura ha creato molti disagi ai cittadini della zona Marconi che, vista anche l’alta concentrazione di over 60, non possono considerare le altre ASL vicine una valida alternativa.
La ASL di via Fermi aveva aperto nel 2005 in sostituzione di quella di via Vaiano a Magliana, che chiuse per ristrutturazione, ma da subito si valutò la possibilità di uno sdoppiamento con la divisione dei servizi offerti. Come già detto il 28 ottobre la ASL si è allagata e da allora non sembra esserci una soluzione in vista. Marco Palma, consigliere del XV Municipio del PdL, ci spiega che “il presidio di Marconi è fondamentale poiché ha un bacino d’utenza di oltre 40 000 persone, molte delle quali sono over 60. Stiamo raccogliendo delle firme, perché le alternative proposte non sono una valida risposta alle necessità dei cittadini”. La maggioranza del centro sinistra ha presentato nei giorni scorsi una mozione, che è stata approvata all’unanimità dal consiglio municipale. “Il Consiglio del Municipio Roma XV impegna il Presidente affinché provveda a manifestare al Direttore Generale della ASL Roma D la ferma volontà del Municipio a mantenere un Presidio sanitario all’interno del quartiere Marconi”. L’Assessore Grossi, che si è occupato direttamente della questione con il Presidente Paris, ci fa sapere che “nonostante la copertura della cittadinanza sia garantita dalle sedi vicine, a marzo riaprirà la ASL di Magliana, si cercherà di accontentare i cittadini. Si devono, però, superare degli ostacoli, primo fra tutti il problema relativo ai costi. Il progetto è quello di far riaprire la struttura, almeno con un consultorio, di cui Marconi è sprovvista, e con il CUP (Centro Unico di Prenotazione). L’ostacolo più grande è che lo Stato non rimborsa la Regione per la Sanità”.
Il CdQ Majorana e dintorni, per voce della signora De Virgilis, ci fa sapere che loro avrebbero individuato anche una sede adatta. Più precisamente nel Complesso Immobiliare Marconi, in via Oderisi da Gubbio 13, sotto il centro commerciale, ci sono circa 800 m2 di proprietà del Municipio che se ristrutturati potrebbero ospitare la ASL, con un discorso contenuto di costi. L’articolo 23 del decreto legge 185/2008, convertito con legge n. 2/2009 (il cosiddetto decreto anti – crisi), permette a gruppi organizzati di formulare proposte agli enti locali per lo svolgimento di attività di interesse generale. Proprio su questo si basa la raccolta firme effettuata dal CdQ.

Andrea Falaschi

Urloweb.com

 

 

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