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Pup Ettore Rolli: revocata la concessione per il parcheggio

Dopo la decisione del Comune la ditta ha fatto ricorso al Tar: a marzo la sentenza

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Tratto da Urlo n.173 Novembre 2019

PORTA PORTESE – È una storia che dura da più di 10 anni quella del Pup costruito al posto del parco Ghetanaccio e del mercato di via Ettore Rolli. Lì sarebbe dovuto sorgere un parcheggio. Collegata con l’edificazione dei box auto era la costruzione di un’area all’interno della quale inserire il vecchio mercato, spostato nel frattempo su lungotevere degli Artigiani per consentire lo svolgimento dei lavori. Purtroppo però l’opera è bloccata ormai da molto tempo. L’ultimo tassello di questa storia risale ad agosto scorso, quando il Dipartimento Mobilità di Roma Capitale (ente competente in materia di Pup, ndr) ha intrapreso un’azione forte, revocando la concessione alla Parkroi (la ditta che si è occupata fino a ora della realizzazione dell’opera), la quale ha quindi presentato ricorso al Tar.

IL PREGRESSO

Per capire meglio la situazione è necessario fare un passo indietro e ripercorrere le tappe della vicenda. La convenzione tra Comune e Parkroi venne firmata nel 2007. Questa venne poi aggiornata con un ricalcolo degli oneri concessori che la ditta avrebbe dovuto versare all’Amministrazione e delle cubature previste per il parcheggio. Nel 2011 è arrivato il permesso a costruire, della validità di tre anni, terminati i quali la ditta ha chiesto e ottenuto una proroga di altri due anni. Ad oggi buona parte dei box è stata realizzata mentre non è completa la parte di struttura che dovrà ospitare il mercato. Nel frattempo il permesso a costruire, scaduto nuovamente nel 2016, non è stato rinnovato. Una serie di controversie hanno infatti coinvolto Parkroi e Comune di Roma: una questione relativa agli oneri concessori (il Comune sosteneva che una parte dovesse essere ancora corrisposta mentre la Parkroi riteneva di aver già totalmente adempiuto), ma anche divergenze circa la fidejussione bancaria richiesta alla ditta per il rinnovo del permesso e sul progetto per il nuovo mercato.

LA REVOCA DELLA CONCESSIONE

Le varie problematiche, ancora aperte, hanno portato allo stop del cantiere, ormai 3 anni fa, senza il rinnovo del permesso a costruire, e con il mancato completamento dell’opera. Questo ha portato alla decisione del Dipartimento Mobilità capitolino ad agosto scorso di revocare la concessione. Ne abbiamo parlato con Alessandro Galletti, Assessore alla Mobilità del Municipio XII: “Quando ho iniziato il mio mandato ho trovato questo come il primo punto da affrontare nella scala delle priorità indicate dalla Presidente. Ho quindi interpellato il Dipartimento Mobilità e chiesto vari appuntamenti per chiarire la situazione. Una volta studiate le carte il direttore del Dipartimento ha concordato con me, gli assessori Vacchini e Rossi (rispettivamente all’Urbanistica e ai Lavori Pubblici) e la Presidente, di avviare una procedura di revoca della concessione alla Parkroi per varie inadempienze”. Il provvedimento è partito ad agosto e la società ha presentato ricorso al Tar: “Il 23 ottobre c’è stato un primo pronunciamento del tribunale, la Parkroi ha rinunciato alla sospensiva e l’udienza è fissata per il 18 marzo”. Sarà insomma il giudice a dover mettere l’ultima parola su questa vicenda così intricata. Nel frattempo, continua Galletti, mediante una Direttiva di Giunta, “è stato chiesto a Parkroi l’arretramento dell’area di cantiere. La stessa richiesta è stata avanzata dall’ufficio tecnico del Municipio con l’avallo del nuovo direttore dei Pup. La misura è fondamentale per mettere in sicurezza la zona. La Parkroi è tenuta ad adempiere a questa richiesta, in alternativa opererà il Municipio in danno”.

LA PARKROI

Sulla questione ha deciso di dire la sua anche la società costruttrice, interpellata da Urlo: “La Parkroi rimane intenzionata, e ha chiesto di essere messa in condizione di farlo, a terminare l’opera. Non ci spieghiamo il motivo per cui il Comune, nonostante i tentavi portati avanti sin dal 2014 e i dialoghi riavviati nel dicembre 2018 con il fine di risolvere la questione in maniera condivisa dal punto di vista tecnico, amministrativo e contabile, abbia improvvisamente e inaspettatamente cambiato rotta e interrotto ogni trattativa già instaurata con l’emissione di un provvedimento di decadenza della convenzione contro il quale la nostra società si è opposta nelle opportune sedi, sia nella forma che nella sostanza. Nonostante i nostri numerosi tentativi di trovare soluzioni tecniche e amministrative adeguate e condivise in tutti questi anni, anche a tutela dei nostri interessi e investimenti, non si è mai avuto riscontro alcuno dall’Amministrazione pubblica che ha invece alimentato una tensione per noi ingiustificata”.

LE OPPOSIZIONI

Ha salutato con favore la notizia del provvedimento Lorenzo Marinone, consigliere Municipale del Municipio XII per il Partito Democratico, che ha detto: “Grazie all’impulso dato dal Comitato di quartiere, si è arrivati alla revoca della concessione alla Parkroi. Chiediamo al più presto l’arretramento della recinzione e di ripristinare il collegamento già esistente tra viale Trastevere e via Ettore Rolli”. Hanno detto la loro sull’argomento anche Giovanni Picone e Marco Giudici (Lega), consiglieri in Municipio XII: “Se l’Amministrazione ha ritenuto di procedere con un’azione di questo genere avrà le sue buone ragioni, quello a cui però teniamo maggiormente è che quest’opera, dopo tutto questo tempo, sia portata a termine. Sono passati troppi anni dalla concessione iniziale; il parco del Ghetanaccio e parte del territorio adiacente non sono ancora ritornati fruibili per i cittadini. Una piaga per questo quadrante che si trova a due passi da un importante snodo del trasporto come Stazione Trastevere, che di fatto rappresenta una prima porta d’accesso al centro cittadino per molti turisti. Senza dimenticare i disagi arrecati ai condomini limitrofi ma soprattutto per i commercianti e gli operatori trasferiti a tempo indeterminato in lungotevere degli Artigiani”.

Anna Paola Tortora