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Monti dell’Ortaccio:Paris e Bellini si appellano a Mario Monti

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I presidenti del XV e del XVI Municipio si sono appellati al Premier Mario Monti per trovare una soluzione alla grave situazione in cui versa la Valle di Galeria.

Indetta per il 17 ottobre alle 11 una manifestazione dei cittadini in Piazza del Pantheon, alla quale i presidenti sperino parteciperà anche il Premier.

“Ci rivolgiamo a lei, signor Presidente del Consiglio dei Ministri, per parlarle di una piccola parte d’Italia, la Valle Galeria, nel Comune di Roma. Una Valle che ospita impianti industriali quali la raffineria di Roma, l’inceneritore dei rifiuti ospedalieri e la discarica di Malagrotta. E dove c’è una drammatica situazione ambientale e sanitaria, con altissimi dati di mortalità per tumore che vanno ben oltre il dato cittadino.

Ora si ipotizza la collocazione in quell’area, a Monti dell’Ortaccio, della nuova discarica di Roma, il cui progetto è in conferenza dei servizi. Tutte le istituzioni locali si sono pronunciate in quella sede negativamente e ora stanno valutando le controdeduzioni.
Il Prefetto Sottile ha dichiarato di avere il potere, e formalmente è così, per poter andare avanti, in quanto Commissario, anche con l’eventuale parere negativo degli enti locali. Il Prefetto Sottile non ha ricevuto i comitati dei cittadini, producendo sconcerto e timore. Sconcerto per l’atteggiamento e timore per il fatto che tutto sembra già scritto.In realtà, come migliaia di cittadini le hanno scritto per mail e per fax, un’altra proposta rispetto a Monti dell’Ortaccio c’è. E per questo domani 17 ci sarà una manifestazione con concentramento a Piazza del Pantheon alle ore 11, per rappresentarle l’esigenza che i cittadini, che per molti decenni hanno reso un servizio alla città di Roma, vengano ascoltati e che si avvii il risanamento di quella parte di città. Siamo fiduciosi di un suo intervento, che permetta a questi cittadini di continuare a credere che le istituzioni li ascoltino e pensino che la loro salute, già così gravemente compromessa, valga più di ogni altra cosa”.