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Parte da oggi l’ordinanza anti alcol nella Capitale

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La mappa dei luoghi toccati dai divieti fino al 31 ottobre

I LUOGHI DELL’ORDINANZA – Parte da oggi e resterà in vigore fino al 31 ottobre l’Ordinanza anti-alcol nella Capitale. Le zone toccate dai divieti sono quelle conosciute per la movida: Castro Pretorio, Esquilino, Stazione Termini, Isola Tiberina, banchine del Tevere, Campo de’ Fiori, piazza Navona, Monti, Celio, Trastevere, Testaccio, Prati, Montesacro, San Lorenzo, Stazione Tiburtina, piazza Bologna, Pigneto, Marranella, Torpignattara, Ostiense, Ostia e Ponte Milvio.

GLI ORARI – Come per gli scorsi anni dalle ore 22 alle ore 7 è vietato il consumo di alcol in contenitori in vetro nelle strade pubbliche o aperte al transito pubblico. Sempre dalle ore 22 alle ore 7 è fatto divieto anche di vendere per asporto, sia attraverso distributori automatici che in tutte le attività di vendita di alimenti e bevande (chioschi e minimarket). Dalle ore 2 alle ore 7 non sarà più possibile somministrare alcol. Dalle 24 alle ore 7 poi, è fatto divieto di consumo di alcol in luoghi pubblici. Inoltre i divieti sono validi per tutti i giorni della settimana.

LE SANZIONI – Le multe per chi trasgredisce l’ordinanza sono salate. Si parla di 280 euro per gli esercenti che vendono alcol dopo gli orari stabiliti, mentre per i consumatori l’ammontare dell’ammenda è di 150 euro. Le sanzioni verranno comminate dalla Polizia Locale, incaricata di vigilare sui luoghi della movida.

IL RISCHIO PER I QUARTIERI LIMITROFI – A parlare dell’ordinanza è l’Assessora al Commercio, Marta Leonori, che parla della necessità di disincentivare la ‘migrazione’ verso i quartieri non toccati dall’ordinanza: “Abbiamo condotto un ottimo lavoro di squadra con i Municipi, la Polizia Locale, le associazioni di categoria e i comitati di quartiere avviando contatti diretti anche con la Prefettura, per individuare le aree maggiormente interessate dal fenomeno, preoccupandoci di disincentivare la ‘migrazione’ da un quartiere all’altro o alla strada limitrofa in cui non è in vigore il divieto. L’auspicio – seguita l’assessore – è che con il nuovo regolamento di Polizia Urbana non sia più necessario far ricorso a misure straordinarie. Il nostro interesse è quello di assicurare ai cittadini e ai turisti di poter vivere le notti romane senza andare incontro a situazioni spiacevoli o pericolose per colpa dell’abuso di alcol e di garantire maggior decoro e sicurezza ai nostri quartieri”.