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Roma e’ pronta per la beatificazione di Wojtyla

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Tutto pronto per la grande cerimonia che coinvolgerà la Capitale e i pellegrini accorsi da ogni parte del mondo, da oggi fino al 2 maggio.

Una “grande festa di incontro tra cultura e spiritualità cittadina”: così il Campidoglio definisce il 1° maggio 2011, giorno in cui Giovanni Paolo II viene proclamato beato in piazza San Pietro. Roma Capitale, con il supporto di Zètema Progetto Cultura, si prepara ad accogliere chiunque verrà per rendere omaggio al neo-beato e prender parte alla giornata. Con una mobilitazione capillare per assistere i visitatori e con momenti di cultura e d’arte (il 1° maggio e nei giorni precedenti e successivi) intorno alla figura del papa polacco, “caro al mondo intero e alla città di Roma”. E con un sito internet dedicato, messo a punto da Roma Capitale.

Le previsioni sull’affluenza le ha date il vicesindaco Cutrufo: “circa 450 mila turisti nel weekend, ai quali vanno aggiunti 350 mila partecipanti agli eventi del 1° maggio, 200 mila romani che si recheranno a rendere omaggio al Papa Beato e infine, presumibilmente, 300 mila o più pellegrini da tutto il mondo”.

Numeri importanti che, sommati, arrivano a sette cifre. Per far fronte alle esigenze straordinarie di mobilità, informa l’assessore Aurigemma, il Campidoglio ha messo a punto un piano eccezionale del trasporto pubblico, che comporta tra l’altro l’apertura delle linee metro fino all’1,30 del mattino di domenica primo maggio. Sempre in vista della grande affluenza, nei tre Municipi interessati (I, XVI e XVII) sarà in vigore una specifica ordinanza su traffico e mobilità per il 1° maggio, con divieti per i mezzi privati in tre Municipi; dallo stop alla circolazione sono però esentate alcune categorie, come ad esempio le troupe televisive e le auto con giornalisti a bordo (vedi l’ordinanza al punto 3, lettera l).

Imponente la macchina organizzativa messa in piedi per l’occasione dal Campidoglio con la Polizia Municipale, le aziende dei pubblici servizi (Ama, Agenzia Mobilità e Atac, Zètema) e con Questura, Ares 118, Croce Rossa, Vigili del Fuoco e Opera Romana Pellegrinaggi. Tutta la logistica fa perno sulla “Sala Sistema Roma” della Polizia Municipale, dove operano in questo caso apposite unità di crisi e di coordinamento. Ecco qualche cifra per dare un’idea delle forze in campo:

– impegnati 100 dipendenti comunali, 2.500 vigili urbani (dotati anche di veicoli con telecamera), 600 dipendenti Zètema per i punti informativi turistici, 3.100 dipendenti Atac.
– Servizi sanitari: 68 ambulanze, 17 posti medici, un ospedale da campo, da 130 a 170 squadre barellieri. A disposizione, per le emergenze, il numero verde 800.118.800.
– Igiene e pulizia: presidi AMA su piazze e aree di parcheggio, con squadre di pulizia potenziate; oltre 800 bagni chimici, collocati dalla stessa AMA e dall’Opera Romana Pellegrinaggi.
– Protezione Civile capitolina: 150 operatori più 2.732 volontari, presidi alle stazioni FS e metro, un milione di bottiglie d’acqua da mezzo litro in distribuzione.
– Sicurezza: 13 telecamere a San Pietro in collegamento continuo con la Sala Sistema.

Strumento fondamentale per dare in anticipo le informazioni che contano a chi raggiungerà Roma, il sito web www.beatusjp2.comune.roma.it, “ramo” del portale Grandi Eventi di Roma Capitale, di cui utilizza la piattaforma. Il sito è realizzato in collaborazione con Matrix Telecom Italia. Al suo interno, sezioni tematiche che orientano il pellegrino e il visitatore tra servizi, recapiti cui rivolgersi in caso di necessità, programmi e itinerari delle celebrazioni con le relative mappe, trasporti pubblici in città, mezzi per raggiungere Roma, eventi culturali e religiosi. Grande spazio, nel sito, all’accoglienza e ai servizi speciali per disabili e anziani. E ancora, una “sala stampa” virtuale per i giornalisti con la rassegna stampa internazionale sulla beatificazione, continuamente aggiornata, e le informazioni strategiche per seguire professionalmente l’evento. Il sito, oltre che in italiano, è consultabile in tre lingue: inglese, spagnolo e polacco. (fonte: Comune di Roma)

Definito da Gianni Alemanno come un “evento planetario”, la taratura prevista di affluenza è di un milione di persone, mentre il costo della manifestazione si aggira tra i 3,5 e i 4 milioni di euro.

Per la beatificazione di Papa Wojtyla “non ci sono segnali di specifica minaccia” ma la vigilanza sarà alta, ha annunciato il capo della Polizia, Antonio Manganelli in un comunicato Ansa. “Sono i grandi eventi, il significato che hanno, le persone che vi partecipano, ad avere in se stessi un contenuto che richiama per noi il dovere di potenziare i servizi di intelligence, di informazione, di controllo del territorio, la vigilanza e la protezione degli obiettivi”, ha aggiunto.

Oltre ad avere una fortissima copertura mediatica dai nostri canali nazionali, c’è una novità. YouTube, in collaborazione con il Centro Televisivo Vaticano e Radio Vaticana, ha annunciato che domani dalle 9 alle 12,45 si potrà assistere alla beatificazione di Papa Giovanni Paolo II in live stream su YouTube. Telespazio, invece, parteciperà oggi al Circo massimo alla cerimonia di beatificazione, consentendone la diretta satellitare mondiale.

In occasione dell’evento lo Stato italiano ha emesso 12 milioni di francobolli commemorativi e una medaglia ufficiale, coniata appositamente per questa occasione. Su di essi è rappresentato Giovanni Paolo II in uno scatto celebre, fatto durante la benedizione della statua della Madonna a p.za di Spagna nel 1998.

Sono tre le celebrazioni che costituiscono il programma religioso della beatificazione di Giovanni Paolo II, nelle tre giornate dal 30 aprile al 2 maggio: la veglia al Circo Massimo del sabato sera, la messa di beatificazione in Piazza San Pietro presieduta da papa Benedetto XVI il primo maggio, la messa di ringraziamento del 2 maggio, sempre in Piazza San Pietro, celebrata dal cardinale segretario di Stato Tarcisio Bertone.

La veglia di sabato 30 aprile, che si svolgera’ al Circo Massimo dalle 20.00 alle 22.30, sara’ articolata in due parti. La prima sara’ una ”celebrazione della memoria” in compagnia delle parole e dei gesti di Giovanni Paolo II, con la conduzione della giornalista Safiria Leccese. Sara’ animata dal Coro della Diocesi di Roma e dall’Orchestra del Conservatorio di Santa Cecilia, diretta da mons. Marco Frisina. Verra’ portata in processione l’immagine di Maria Salus Populi Romani, accompagnata dai gruppi delle parrocchie. Sul palco ci saranno poi le testimonianze di alcuni stretti collaboratori del Papa, l’ex portavoce Joaquin Navarro-Valls, l’ex segretario particolare card. Stanislao Dziwisz, e quella della suora francese Marie Simon-Pierre, la cui guarigione ritenuta miracolosa ha aperto al via per la beatificazione. In alcuni filmati si rivedra’ papa Wojtyla in momenti significativi del pontificato. Quindi verra’ cantato il ”Totus Tuus”, composto per i 50 anni di sacerdozio del Pontefice. La seconda parte sara’ incentrata sulla recita del Rosario in collegamento con cinque santuari mariani sparsi nel mondo: quello di Lagniewniki a Cracovia, quello di Kawekano a Bugando (Tanzania), quello di Nostra Signora del Libano, quello di Santa Maria di Guadalupe a Citta’ del Messico, quello di Fatima. Verra’ eseguito l’inno del beato Giovanni Paolo II, ”Aprite le porte a Cristo”, composto da mons. Frisina, mentre il cardinale vicario Agostino Vallini presentera’ in sintesi la personalita’ spirituale e pastorale del beato. Nella parte finale, in collegamento video dal Palazzo Apostolico, Benedetto XVI recitera’ l’orazione finale e impartira’ la benedizione a tutti i partecipanti. Nella notte tra sabato e domenica otto chiese del centro di Roma, poste sul tragitto fra il Circo Massimo e Piazza San Pietro, resteranno aperte per accogliere i fedeli in preghiera in una vera e propria ”notte bianca” in onore di Wojtyla. La solenne messa di beatificazione in Piazza San Pietro sara’ celebrata alle 10.00 di domenica primo maggio, preceduta da un’ora di preparazione, con preghiere comuni dedicate alla Divina Misericordia, tanto cara al Papa polacco. La messa presieduta da Benedetto XVI sara’ animata dalla Cappella Musicale Pontificia e dal Coro della Diocesi di Roma, insieme all’Orchestra di Santa Cecilia. Al termine della cerimonia di beatificazione, sulla facciata della basilica si scoprira’ l’arazzo che raffigura il nuovo beato. Finita la cerimonia, prima il Papa con i cardinali, poi le delegazioni ufficiali e infine il ”serpentone” dei fedeli potranno sfilare e pregare davanti al feretro contenente le spoglie del beato, posto all’interno della basilica davanti all’Altare della Confessione. La messa di ringraziamento del 2 maggio, alle 10.30, sara’ la prima celebrata in onore del nuovo beato, con la partecipazione anche del Coro di Varsavia e dell’Orchestra Sinfonica di Wadowice (citta’ natale di Giovanni Paolo II) e chiudera’ il ciclo delle liturgie dedicate alla beatificazione. (ANSA).