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Roma, piano freddo per senzatetto

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E’ attivo, come ogni anno, il Piano Freddo per l’accoglienza e l’assistenza delle persone senza fissa dimora nei mesi più rigidi. Il progetto dell’Assessorato capitolino alle Politiche Sociali è realizzato in collaborazione con le 5 Asl capitoline, l’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive “Lazzaro Spallanzani”- I.R.C.S.S., l’Ospedale israelitico, l’Istituto Nazionale per la Promozione della Salute delle Popolazioni Migranti e il contrasto delle Malattie della Povertà (INMP), la Sala Operativa Sociale del Comune di Roma, le associazioni laiche e di ispirazione cattolica e le parrocchie romane.

Il progetto è stato presentato nella sala dell’Arazzo in Campidoglio dall’assessore alle Politiche Sociali di Roma Capitale, Sveva Belviso, dal presidente della Commissione Politiche Sociali, Giordano Tredicine, dai direttori delle strutture sanitarie interessate:, Giovanni Dell’Uomo (Asl RmA), Maria Cedola (Asl RmB), Eliseo Barcaioli (Asl RmC), Daniela Sgroi (Asl RmD), Carlo Di Stefano (Asl Rm E), Ottavio Latini (ospedale San Gallicano) e Fabrizio Calmieri (Azienda ospedaliera “Lazzaro Spallanzani”- I.R.C.S.S). L’assessore alle Politiche sociali, Sveva Belviso, ha rivolto un appello ai cittadini “affinché ci aiutino ad intercettare quei casi più difficili segnalandoli al numero verde della Sala Operativa Sociale comunale 800.44.00.22 attivo tutti i giorni h24”. “Il Piano freddo – spiega l’assessore – prevede quest’anno un aumento del 10% dei posti letto disponibili rispetto al 2009 e la possibilità, per chi ha gravi problemi di salute, di avere accoglienza h24”. “Lo scorso anno – ha ricordato ancora l’assessore – sono stati oltre 60mila i posti a disposizione, 10mila gli interventi effettuati dalla Sala Operativa Sociale e 100mila i pasti erogati. Il nostro obiettivo è far si che eventi atmosferici legati alle stagioni, come il freddo e il caldo, non assumano più il carattere dell’ emergenza, ma siano affrontati attraverso una pianificazione di interventi completa e strutturata”. A partire dall’8 dicembre sono attive nei municipi dieci strutture in grado di ospitare ogni notte, per 4 mesi, oltre 650 persone con fragilità economica e sociale. Tre di queste – via Casilina Vecchia 15, via S.Maria di Loreto 35 e via Assisi – mettono a disposizione 30 posti h24 per persone senza fissa dimora con problemi di salute. Quest’anno, inoltre, nelle strutture di via di Grottarossa, viale Assisi e via di Torre Branca gli ospiti delle strutture possono portare con sé anche i loro amici a quattro zampe.

Gli ospiti possono usufruire di servizio docce, cambio di biancheria e vestiario, triage infermieristico e medico e di una rete di assistenza sanitaria garantita dalle 5 Asl capitoline e dai tre ospedali che sostengono il progetto. La Sala Operativa Sociale impegna quotidianamente nell’aiuto alle persone senza fissa dimora otto unità mobili alle quali si aggiungono altre 3 unità nelle ore notturne e 2 bus navetta messi a disposizione da Atac.

Ai 550 posti delle strutture del Piano Freddo se ne aggiungono, quest’anno, altri 20 nell’Help Center della stazione Termini e nel centro di accoglienza “Il cigno” di via Assisi, che offre accoglienza h24 a persone con problemi di salute; altri 80 posti messi a disposizione da: Comunità di S.Egidio, piazza S.Maria in Trastevere (20 posti); parrocchia della Natività, via Urbisaglia 2 (40 posti); parrocchia Ognissanti, via Appia Nuova, 244 (20 posti), per un totale complessivo di 650 posti disponibili. Ogni struttura offre personale qualificato presente in base a specifiche turnazioni; segretariato sociale per un minimo di 2 ore al giorno; sala comune; mensa; letti, armadietto, biancheria e vestiario; docce; pasto caldo serale e prima colazione. Ogni sabato sera, inoltre, nelle stazioni e nelle zone maggiormente frequentate da senza fissa dimora, un gruppo di volontari del circolo Acli “Buco nel sipario” distribuisce coperte e bevande calde. Il piano, che ha un costo per l’amministrazione capitolina di 959mila euro, si conclude il 31 marzo 2011, salvo proroghe per eventi atmosferici eccezionali. Queste le strutture che ospitano le persone senza fissa dimora:

– via Gallia, parrocchia della Natività, municipio IX (Arciconfraternita SS.Sacramento e San Trifone) – accoglienza per uomini;
– via di Grottarossa 190, Domus Caritatis, municipio XIX (Arciconfraternita SS.Sacramento e San Trifone) – accoglienza per donne e uomini;
– via Casilina 1670, municipio VIII (Casa della Solidarietà) – accoglienza per donne e uomini;
– via Marica 82, municipio III (cooperativa sociale 29 giugno) – accoglienza per donne;
– via S.Maria di Loreto 35, municipio VIII, (consorzio di Cooperative sociali Eriches 29) – accoglienza h 24 per persone con gravi problemi di salute;
– via P.Zurla 57, municipio VI, (associazione Erythros) – accoglienza per uomini e donne;- Centro Astalli, via V.Agnelli 21, municipio XVI – accoglienza per richiedenti asilo politico;
– via del Mandrione 291, municipio IX, (Caritas) – accoglienza per uomini;
– via di Torre Branca 81, municipio IX, (Ati-Sorriso in Opera) – accoglienza per donne e uomini;
– via Casilina vecchia 15, municipio VIII (Caritas), accoglienza h 24 per persone con gravi problemi di salute.

Arianna Adamo