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Napolitano Bis: le prime reazioni di politica e rete

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Dopo tre giorni di consultazioni e votazioni, Giorgio Napolitano ha superato il quorum di 504 voti ed è stato rieletto Presidente della Repubblica Italiana.

Le lacrime di commozione di Bersani. I rappresentanti del M5S si rifiutano di applaudire. Grillo grida al “colpo di Stato” e annuncia la sua partenza per la Capitale.
E ancora, si dimette l’intera segreteria del PD dopo le dimissioni di Rosy Bindi e Pier Luigi Bersani di ieri.

 

Ecco come inizia l’epoca del Napolitano Bis.

Il nuovo Capo dello Stato, eletto con 738 voti, ha ringraziato per la fiducia dimostrata: “Potete immaginare come io abbia accolto con animo grato la fiducia espressa liberamente sul mio nome dalla grande maggioranza dei componenti l’Assemblea dei parlamentari e dei delegati regionali e come abbia egualmente accolto la fiducia con cui tanti cittadini hanno ansiosamente atteso una positiva conclusione della prova cruciale e difficile dell’elezione del presidente della Repubblica. Desidero ringraziare il presidente della Camera e del Senato per aver presieduto la seduta comune, che già di per sé è altamente impegnativa, ed è risultata particolarmente tormentosa”.

Nel frattempo la rete si scatena, quasi impossibile star dietro ai commenti che affollano la bacheca di twitter. È un “golpe, tutti a Roma”, urla Beppe Grillo che in un tweer si raccomanda però di evitare qualsiasi genere di violenze. Il comico arriverà a Roma nella Notte e comunica che non riuscirà ad essere presente in Piazza Montecitorio in serata come precedentemente annunciato nel pomeriggio. Fissato per domani un incontro con la stampa e con i simpatizzanti.

Stefano Rodotà, candidato Presidente proposto dal M5S, subito dopo la notizia della rielezione , ha affermato: “Il dissenso va espresso nelle sedi istituzionali”. Il professore prende le distanze dalla mobilitazione e, commentando la situazione del Paese, ha aggiunto: “Oggi c’è una vicenda faticosa e difficile che si è conclusa, come in tutte le vicende è legittimo discuterne in democrazia, anzi occorre partire dalla premessa che sono vicende a cui va riconosciuta legittimità democratica.
Rodotà conclude rivolgendo un saluto a Giorgio Napolitano.

“Oggi è una giornata importante per la nostra Repubblica”, ha dichiarato in una nota Silvio Berlusconi, che ha seguitato ringraziando “il Presidente Giorgio Napolitano per lo spirito di servizio e per la generosità personale e politica con cui ha accettato di proseguire il suo impegno e la sua opera in un contesto tanto difficile e incerto”.

 

Anna Paola Tortora