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In Municipio VIII apre un nuovo Punto unico di accesso per i servizi socio-sanitari

Nasce da un protocollo di intesa tra Municipio VIII e ASL Roma 2 nell’ottica dei processi di integrazione sociosanitaria

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MUNICIPIO VIII – Prenderanno il via lunedì 28 maggio attività e servizi del Punto unico di accesso (Pua) in Piazzale Antonino Tosti 4. Nato da un protocollo di intesa tra Municipio VIII e ASL Roma 2 – Distretto 8, il Pua è un servizio di prima accoglienza, consulenza e orientamento socio sanitario rivolto ai residenti nel Municipio VIII. Questo Pua integra, in modo complementare, orari e attività del Pua situato in via Benedetto Croce 50. In questi luoghi assistenti sociali del Municipio e operatori sanitari della Asl svolgono un’azione di filtro attraverso la prima analisi della domanda, la valutazione del bisogno, l’orientamento e l’attivazione dei servizi del Municipio, della Asl o del privato sociale.

IL PUA – L’Assessora alla Persona, Scuola e Comunità Solidale Laura Baldassarre sottolinea come il Pua rappresenti un modello virtuoso di integrazione sociosanitaria grazie a percorsi multidimensionali, orientati alla messa in rete dei servizi.

I SERVIZI – Il Pua garantisce molteplici e diversi servizi. Accoglie, ascolta, informa e orienta il cittadino, aiutandolo nell’utilizzo appropriato dei servizi esistenti. Facilita l’accesso ai servizi sociali e sanitari del territorio, semplificando i percorsi necessari all’attivazione degli interventi e delle prestazioni. Effettua una prima valutazione integrata dei bisogni sociali e sanitari. Fornisce una risposta ai bisogni semplici, pianifica un percorso di risposta per i bisogni complessi utilizzando ed integrando le risorse sociali e sanitarie esistenti sul territorio. Il Pua consente ai cittadini di essere accompagnati nel soddisfacimento dei propri bisogni anche in situazioni di particolare disagio socio-sanitario. Favorisce, inoltre, l’accesso ad alcune prestazioni sociali e sanitarie come ad esempio il servizio di assistenza domiciliare per le persone anziane, il Centro diurno Alzheimer, le attività di socializzazione per gli anziani fragili, le strutture residenziali (Centri di riabilitazione, RSA, ecc.), le misure di sostegno al reddito erogate del Municipio.