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Il Decreto Omnibus non ferma il referendum sul Nucleare

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La Cassazione dà il via libera al terzo quesito abrogativo della due giorni referendaria del 12 e 13 Giugno 2011.

Il Decreto legislativo convertito in Legge dalla Camera che congela l’atomo italiano non annulla l’utilità del quesito sul ritorno del Nucleare in Italia. E’ solo grazie alla Cassazione se, malgrado la fiducia al Decreto Omnibus, sarà mantenuto anche il quesito abrogativo sul ritorno all’energia nucleare. Il Decreto Legge “Omnibus” n.34 del 31 Marzo 2011, convertito in Legge dalla Camera il 25 Maggio 2011 ed entrato in vigore il 28 Maggio 2011 runisce “Disposizioni urgenti in favore della cultura, in materia di incroci tra settori della stampa e della televisione, di razionalizzazione dello spettro radioelettrico, di abrogazione di disposizioni relative alla realizzazione di nuovi impianti nucleari, di partecipazioni della Cassa depositi e prestiti, nonché per gli enti del Servizio sanitario nazionale della regione Abruzzo“. Il Decreto prevede l’adozione della Strategia energetica nazionale “entro dodici mesi dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto“. Strategia che, svincolata dall’Omnibus avrà il compito di “individuare le priorità e le misure necessarie al fine di garantire la sicurezza nella produzione di energia, la diversificazione delle fonti energetiche e delle aree geografiche di approvvigionamento, il miglioramento della competitività del sistema energetico nazionale e lo sviluppo delle infrastrutture nella prospettiva del mercato interno europeo, l’incremento degli investimenti in ricerca e sviluppo nel settore energetico e la partecipazione ad accordi internazionali di cooperazione tecnologica, la sostenibilità ambientale nella produzione e negli usi dell’energia, anche ai fini della riduzione delle emissioni di gas ad effetto serra, la valorizzazione e lo sviluppo di filiere industriali nazionali“. Se, quindi, il Decreto promulga l’abrogazione dell’installazione di nuove centrali nucleari in Italia, non ne conferma l’abrogazione definitiva. Tutto dipenderà dalla situazione internazionale a 12 mesi dall’entrata in vigore dell’Omnibus e dalle scelte dell’Unione Europea in merito agli investimenti energetici più convenienti. Da cui il no della Cassazione all’eliminazione del quesito sul Nucleare dal prossimo Referendum abrogativo del 12 Giugno.

Emanuela Maisto