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Rifiuti: Virgina Raggi e lo strano caso del tritovagliatore e dell’incontro con Zingaretti

Giornate complesse per il Campidoglio, con spostamento dell’impianto mobile ad Ostia richiesto da Ama e l’incontro immediatamente smentito dalla Regione

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QUALCOSA DI GIÀ VISTO – Sembra di rivivere la stessa stagione di qualche anno fa. Quella che culminò con il ‘toto discariche’ e con la vertenza della Falcognana nel Municipio IX. Allora si cercava un invaso per sopperire al deficit di conferimento dovuto alla chiusura di Malagrotta, mentre oggi la situazione, seppur diversa, è altrettanto seria. Come allora la tensione sui territori è alta, con la preoccupazione che si possa abbattere una nuova struttura su uno qualsiasi degli invasi disponibili nella provincia di Roma.

IL TRITOVAGLIATORE AD OSTIA? –  Lo spostamento del titovagliatore mobile dell’Ama, da Rocca Cencia ad Ostia sembra essere il ‘giallo’ del momento. Dopo le molte rimostranze dei cittadini della zona (viale di Romagnoli 1167 dista meno di 2 km dal centro di Ostia) dal Campidoglio sembra si sia fatta marcia indietro, nei confronti di una misura che avrebbe dovuto quantomeno alleviare la saturazione degli impianti. Dopo il capogruppo capitolino Paolo Ferrara, anche la Sindaca Raggi conferma: “Sono qui per tranquillizzare, i rifiuti di Roma non saranno portati ad Ostia”, ha detto la prima cittadina ai cronisti.

OSTIA O NON OSTIA – Ma a quanto sembra la richiesta per lo spostamento sembra essere stata effettuata. L’Ama infatti avrebbe avviato l’istruttoria per l’utilizzo dell’impianto mobile, inviando una lettera al Dipartimento territorio, urbanistica, mobilità e rifiuti della Regione Lazio. “Si precisa – leggiamo in una nota della Regione Lazio –  che lo spostamento del tritovagliatore mobile da Rocca Cencia a Ostia è stato richiesto da Ama (Società del Comune di Roma), così come richiesto dalle normative vigenti. Alla Regione spetta solo compito meramente autorizzatorio”.

L’INCONTRO CON ZINGARETTI – Poca chiarezza anche sul presunto incontro di mercoledì prossimo tra la Sindaca Raggi e il Governatore Zingaretti. A dare notizia è la stessa prima cittadina: “Probabilmente alzare la voce è servito – ha detto la Raggi riferendosi al botta e risposta di questi ultimi giorni – sappiamo che mercoledì abbiamo un incontro in Regione. Saranno sbloccate alcune autorizzazioni il che vuol dire che le cose vanno avanti”. Purtroppo anche in questo caso arriva puntuale la smentita da parte della Regione Lazio: “Contrariamente a quanto detto dal sindaco Raggi, mercoledì non è previsto nessun incontro tra il presidente Zingaretti e il sindaco. Mercoledì è fissata tempo la conclusione della Valutazione di impatto ambientale per un impianto a San Vittore del Lazio, fuori dalla provincia di Roma – prosegue la nota – Quell’impianto non potrà ancora essere messo in funzionamento perché agli uffici regionali non è stata ancora richiesta l’Autorizzazione Integrata Ambientale”.

UNA COMMISSIONE CONGIUNTA – Intanto sono i consiglieri di Fi in Campidoglio e Regione, Bordoni e Aurigemma,  a tornare a chiedere che le due parti in causa si incontrino in una Commissione regionale ambiente congiunta sull’emergenza rifiuti a Roma: “Dopo il consiglio di ieri alla Pisana e a seguito delle note stampa, dove in sostanza Campidoglio e Regione continuano a scaricare responsabilità sull’altro, è necessario un incontro tra tutte le parti in causa, al fine di lavorare per trovare una soluzione. La questione è delicata e non può essere affrontata tramite comunicati. Non si può proseguire cosi: ora è arrivato il momento di una discussione chiara, con risposte certe, evitando di rimpallarsi le colpe a vicenda”.

Leonardo Mancini

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