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Gnocchetti verdi

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Eccoci al primo piatto della famosa cena del venerdì. Non so più di quale venerdì oramai!
Avendo intrapreso, con gli sformatini, la via verde ho deciso di seguire il filone e creare un’altra ricetta green che si sposasse bene anche con il colore della tovaglia e dei tovaglioli!

Anche l’occhio vuole la sua parte!
Dalla mia nuova fonte ho pescato questa ricetta per mettere alla prova le mie doti di “manipolatrice” (culinariamente parlando, s’intende..!).

Ingredienti per 4 persone (ma forse anche 5!):

300 g di spinaci lessati
300 g di farina
200 g di pangrattato
100 g di burro
2 uova e 1 tuorlo
1 bicchiere di latte
1 dado vegetale
prezzemolo
erba cipollina
noce moscata
sale

Il procedimento è molto semplice ma un po’ lungo, fossimo stati più di quattro avrei invocato rinforzi urlando alla luna..!
Sciogliete il dado nel latte tiepido. In un padellino scaldate metà burro e insaporitevi il pangrattato.
Impastate la farina con le uova e il latte; quando il composto sarà diventato omogeneo incorporate il pangrattato, gli spinaci, il prezzemolo e l’erba cipollina tritati, un pizzico di noce moscata e il sale (fate sempre attenzione alla sapidità data dal dado e dagli spinaci se li lessate in acqua salata). Tanto per cambiare io non avevo il prezzemolo e l’erba cipollina, ho spolverizzato un po’ di timo..pare sia andato bene lo stesso!
L’insieme risulta un po’ appiccicoso, un po’ tanto! Ho dovuto terminare l’impasto con le mani e per un momento ho temuto di venirne risucchiata come con le sabbie mobili. Infarinatevi le mani!
Ricavate dall’impasto tanti rotolini lunghi dello spessore di circa due centimetri e tagliateli a tronchetti in diagonale.
Passateli sul retro di una grattugia (io l’ho fatto per i primi dieci poi mi sono un tantino stufata!) e lasciateli riposare belli infarinati mentre terminate di lavorare tutto l’impasto.
Lessateli in abbondante acqua salata.
Come condimento ho optato per un classico burro e salvia per non coprire troppo il gusto degli gnocchi, ho fatto sciogliere il burro con già la salvia e noce moscata nel piatto da portata sopra la pentola dell’acqua.
Scolate gli gnocchetti quando salgono a galla, gettateli nel burro e completate con il parmigiano o con il formaggio Sbrinz grattugiato (non so cosa sia ma lo suggeriscono nella ricetta originale) creando una bella cremina e servite.
L’unica accortezza che vi consiglio, ma non è indispensabile, è di frullare gli spinaci (oppure di dargli una bella sforbiciata) prima di metterli nell’impasto. Io li ho aggiunti così com’erano dopo averli sbollentati e nonostante fossero ben macerati avevano ancora dei filamenti lunghi e quando sono andata a tagliare i salsicciotti spesso mi davano problemi, si sflilavano e dovevo ripassare il taglio. E’ solo pura comodità.

Mi sono resa conto che dell’ultimo piatto di questa famosa cena non esistono foto.. eravamo così presi dal cibo che ci siamo scordati quindi chiudo qui la parentesi della cena verde, per il secondo aspettate il bis, con foto stavolta!

 

Armenia Baghdighian