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Cecchignola: con “Giro giro Dazio” cittadini in strada per la viabilità

La manifestazione per chiedere interventi sulla viabilità e la mobilità del quadrante Ardeatina-Cecchignola-Vigna Murata

CECCHIGNOLA – Sabato 23 Marzo si è tenuto “Giro giro Dazio”, il secondo evento della “Nuova Primavera” per la Valle della Cecchignola. Dopo il grande flash mob del 2 marzo scorso in piazza Castello della Cecchignola, anche questo secondo evento ha visto una grande partecipazione, con circa 200 persone presenti sulla rotatoria dell’ex Dazio, all’incrocio tra via di Vigna Murata e via Ardeatina. L’intento delle tante associazioni che fanno parte della Comunità della Valle della Cecchignola, è quello di sensibilizzare le istituzioni nei confronti dei gravi problemi di traffico e mobilità che toccano questo quadrante chiedendo, allo stesso tempo, la definitiva tutela del Fosso della Cecchignola da qualsiasi progetto di prosecuzione di via Kobler in direzione Laurentina. Oltre ai membri delle associazioni della Comunità della Valle della Cecchignola hanno preso parte al flash mob, anche le associazioni cittadine come Italia Nostra Roma e Salvaiciclisti. Presenti inoltre alla manifestazione il capogruppo di SCE in Campidoglio, Alessandro Luparelli, la consigliera capitolina Flavia De Gregorio, Lista Civica Calenda, l’assessore alla mobilità del Municipio Roma IX, Paola Angelucci, i consiglieri del municipio IX, Danilo Borrelli (SCE), Carla Canale (Lista Raggi) e Marco Muro Pes (Lista Calenda), mentre dal Municipio VIII era presente la consigliera Simonetta Novi (Lista Calenda) e Lorenzo Giardinetti (SCE).

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LE PROPOSTE

I cittadini hanno voluto portare all’attenzione delle istituzioni tre ordini di proposte. Si parte con la rotonda dell’ex Dazio che nell’idea dei cittadini deve essere necessariamente rivista: “Un vero e proprio collo di bottiglia del tutto inadeguato nella configurazione attuale a ricevere il traffico proveniente dai Castelli Romani, da via di Grotta Perfetta, da via Castel di Leva, da e per il capolinea della metro B Laurentina e da via della Cecchignola, anche in relazione alle nuove costruzioni che si stanno realizzando su via della Cecchignola, su via di Grotta Perfetta e nella Città Militare – spiegano i cittadini – L’inadeguatezza della “Rotonda del Dazio” e della viabilità principale determina oggi dei tempi inaccettabili per gli spostamenti in auto ed un intollerabile livello di traffico locale nei quartieri afferenti come Fonte Meravigliosa e Grotta Perfetta, con inevitabili ripercussioni sulla salute e sulla qualità della vita dei cittadini”. Si punta poi sul potenziamento dei mezzi pubblici, in particolare modo la linea bus 721 che collega il quartiere di Castello della Cecchignola al nodo della stazione metro Laurentina, “riprendendo contemporaneamente il progetto, ora presenta solo sulla carta, del prolungamento della metropolitana linea B da Laurentina alle località oltre G.R.A.”, aggiungono. Infine la mobilità dolce, con la richiesta di procedere al rifinanziamento della pista ciclabile lungo via di Vigna Murata.

LA SALVAGUARDIA DEL FOSSO

La battaglia delle associazioni che stanno organizzando questi incontri è in ogni caso volta ad allontanare una volta per tutte la possibilità che si proceda ad un prolungamento di via Kobler in direzione Laurentina attraverso l’area del Fosso. “Le realtà associative richiamano ancora una volta il governo della città a compiere un atto importante, sostenendo una viabilità alternativa, inserita nel quadro di una mobilità marcatamente rivolta al trasporto pubblico, al fine di salvare l’ultima grande area verde del quadrante, respiro di tutti i quartieri, a tutela dell’ambiente e della salute dei cittadini, in linea con le leggi vigenti”, concludono il Cdq Colle di Mezzo, l’Associazione Gentes, il Cdq Vigna Murata, l’Associazione La Vigna, l’Associazione Cecchignola Vivibile, l’Associazione Ottavo Colle, il Cdq Grotta Perfetta e il Comitato Valle della Cecchignola.

I COMMENTI

Diverse le dichiarazioni e i commenti diramati a margine dell’iniziativa. Dal M5s e dalla Lista Raggi, Linda Meleo e Carla Canale hanno voluto sollecitare il Sindaco e l’Assessore Patanè a fare presto: “Le richieste sono condivisibili anche per quanto attiene la necessità impellente di rifinanziamento immediato della ciclabile di collegamento tra via Stefano Gradi ed il Terminal Metro B Laurentina – Via di Vigna Murata, bloccata inspiegabilmente dalla Giunta Gualtieri, pur essendo una connessione strategica richiesta a gran voce”. Solle soluzioni le consigliere Meleo e Canale sottolineano come il ripristino del doppio senso di via del Casale Zola (che potrebbe arrivare nei prossimi mesi, “non può rappresentare la soluzione del quadrante. Va sfruttata la disponibilità dei militari per l’accesso con connessione di via Giovanni Kobler con via dei Genieri con un sottopasso di 330m. Soluzione che darebbe un raccordo di viabilità e salverebbe il Monumento Naturale del Fosso della Cecchignola”. Dal Consigliere del Municipio IX Marco Muro Pes, arriva invece la sicurezza che “Le proposte serie e le soluzioni realizzabili ci sono. Occorre che, oltre a slogan e convegni su “green” e riforestazioni, si passi finalmente ad azioni concrete. Ancora una volta la comunità manifesta per una mobilità migliore, sostenibile e sicura, per potenziare il trasporto pubblico, per la salvaguardia dell’area naturale del Fosso della Cecchignola, per ridurre il consumo del suolo”. Dal vicino Municipio VIII, la consigliera Novi ha espresso la speranza che si possa avviare “un percorso virtuoso che, partendo dalla risoluzione della problematica della chiusura di via Casale di Zola, possa allargarsi ad un ridisegno della rotatoria dell’ex Dazio. Resta fondamentale la lotta per salvare il Fosso della Cecchignola e cancellare dal Piano Regolatore Generale di Roma il prolungamento di via Kobler, una minaccia inaccettabile ad un polmone verde che sta resistendo in mezzo alla cementificazione che avanza”.

LeMa