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Mercato Macaluso: lavori in ritardo a causa del Covid

Il lockdown ha rallentato il cantiere. Con l’inizio dei lavori a gennaio 2021, la consegna del mercato era prevista per questo mese

Tratto da Urlo n.197 gennaio 2022

MARCONI – A due passi da Ponte Marconi c’è un mercato in via di rifacimento, situato tra via Gerolamo Cardano e via Damiano Macaluso, il primo un medico, matematico e astrologo del Rinascimento, il secondo un fisico di fine Ottocento. Circa un anno fa iniziavano i lavori di riqualificazione della struttura mercatale: gli interventi si sarebbero dovuti concludere questo mese, ma hanno subito uno slittamento.

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UN PERCORSO MINATO

Il cantiere e i lavori risultano fermi”, afferma Valerio Garipoli, Capogruppo di Fdi in Municipio XI. “Ormai siamo in ritardo: dopo la consegna dell’area alla ditta il 4 gennaio 2021, per un ammontare di seicento mila euro, i tempi di consegna erano fissati in 365 giorni, quindi entro il mese di gennaio 2022”, continua Garipoli. Per non parlare dei tanti disagi che gli operatori hanno dovuto subire, tra spostamenti lungo la carreggiata ed una comunicazione tante volte poco chiara. “Auspichiamo che nel più breve tempo possibile si possa procedere all’inaugurazione del nuovo mercato, poiché ormai sono mesi che gli operatori stanno faticosamente resistendo aspettando di poter avere dei banchi consoni alle proprie attività. L’ulteriore ritardo speriamo possa essere rimborsato tramite sconti sulla COSAP ed altri servizi. Monitoreremo nella Commissione Trasparenza lo stato dei lavori per garantire la giusta informazione ai cittadini e agli operatori”, così in una nota sulla vicenda Daniele Catalano, Capogruppo Lega Municipio XI, e il consigliere della Lega nello stesso Municipio, Enrico Nacca. Ma il percorso a ostacoli per il rifacimento del mercato non è iniziato ora. Ritardi, cantieri bloccati, progetti cambiati negli anni e mai iniziati, hanno caratterizzato tutta la storia recente di questa struttura. Ora anche le conseguenze e i disagi che la Pandemia da Covid ha provocato, contribuiscono a nuovi ritardi. “C’è da verificare la richiesta della ditta per gli aumenti del ferro e delle materie prime dovuti al lockdown – ci spiega infatti Garipoli – Abbiamo predisposto in merito un’interrogazione con la richiesta di verifica dello stato dei lavori e il cronoprogramma degli interventi mancanti. Se necessario il gruppo Fdi richiederà la convocazione di una commissione Controllo, Garanzia e Trasparenza. Stiamo monitorando da mesi la situazione con la speranza di condividere al più presto la data d’inaugurazione del nuovo mercato Macaluso”.

IL MOTIVO DEI RITARDI

Nonostante le tante vicissitudini precedenti, una volta partiti, a gennaio scorso, i lavori sembravano procedere spediti, tanto da auspicare addirittura una consegna anticipata della struttura, pronta e a servizio di cittadini ed operatori. Ma le conseguenze che la pandemia da Coronavirus ha provocato sulle nostre vite, ha condizionato, dicono dal Municipio, fortemente anche le tempistiche di questo cantiere. “La direzione tecnica del Municipio XI ha concesso una proroga di 60 giorni per l’ultimazione dei lavori a causa dell’emergenza sanitaria che ha visto, da un lato l’aumento del prezzo degli approvvigionamenti delle materie prime, dall’altro la riduzione saltuaria delle maestranze occupate nei lavori nel rispetto delle misure di contenimento dell’attuale crisi pandemica”, spiega al nostro giornale Alberto Belloni, Assessore al Patrimonio e manutenzione degli immobili comunali e dei mercati. Emergenza sanitaria che, come spiegato in precedenza, non pochi disagi aveva già provocato agli operatori e agli avventori del mercato. “Considerando, inoltre, che siamo stati sfortunati anche rispetto alle condizioni climatiche molto avverse – conclude Belloni – contiamo che i lavori saranno definitivamente ultimati tra la fine di febbraio e l’inizio di marzo”.

Giancarlo Pini

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