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Apparecchio fisso o allineatore invisibile?

Per risolvere i problemi di disallineamento dei denti è meglio affidarsi ad un allineatore invisibile oppure un apparecchio fisso tradizionale? Quali sono caratteristiche e differenze delle due soluzioni? Sono domande che si pongono tanti pazienti prima di rivolgersi a un dentista per trovare un rimedio ai denti disallineati, una problematica che talvolta compromette la masticazione e complica l’igiene quotidiana. Proviamo a dare una risposta adeguata a questi interrogativi.

Le caratteristiche dell’allineatore invisibile

L’allineatore invisibile è un apparecchio trasparente composto da mascherine in resina che il paziente può posizionare o rimuovere in piena autonomia. Le mascherine vengono realizzate in maniera personalizzata, dopo aver preso le impronte del paziente. A differenza della soluzione tradizionale, l’apparecchio invisibile è removibile e quindi non va indossato quando si mangia, e nello stesso tempo riesce a tutelare l’estetica, senza la necessità di dover indossare placchette e fili.

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Altri due fattori da considerare sono la semplicità di utilizzo e la spesa da sostenere. Primo: l’allineatore invisibile non costringe a regolari e frequenti visite dal medico dentista. Secondo: l’apparecchio trasparente costo è contenuto, e in alcuni casi parte da alcune decine di euro al mese..

Le caratteristiche dell’apparecchio fisso

L’apparecchio fisso tradizionale è invece un apparecchio ortodontico applicato direttamente sui denti che non viene rimosso fino alla conclusione del trattamento, per un arco di tempo variabile da persona a persona. L’apparecchio, che può essere applicato e rimosso solo da un ortodontista, si compone di piccole placche metalliche che vengono fissate, letteralmente incollate ai denti, e collegate tra loro con sottili fili metallici e piccoli elastici. Sfruttando l’elasticità dei fili viene esercitata una pressione sulle placche di metallo favorendo un allineamento dei denti. Questa soluzione può essere adottata per pazienti in età adolescenziale, quando già sono formati e presenti i denti permanenti.

Quale scegliere

Quale soluzione va tenuta in maggiore considerazione, dunque? Il consiglio principale è quello di affidarsi alle scelte del proprio dentista di fiducia. È il medico la persona più adatta a fornire consigli per la salute dei denti e ad indicare il trattamento migliore per avere nel minor tempo possibile un sorriso perfetto. Se poi il paziente viene posto davanti a una scelta, certamente l’apparecchio invisibile può rappresentare una soluzione più vantaggiosa, sia per l’estetica, che per i costi, la comodità e la praticità di utilizzo. L’apparecchio fisso complica il mantenimento dell’igiene orale e sottopone al rischio di irritazioni dei tessuti della bocca. Quello mobile evita il rischio di doversi recare con urgenza dal dentista per risolvere qualche fastidio. Entrambe le soluzioni, comunque, va sottolineato, sono efficaci. A seconda dei casi, mediamente occorrono tra i 12 e i 18 mesi per ottenere il risultato previsto.

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