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La collezione Torlonia sarà restituita al pubblico

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Siglato accordo con la Fondazione per una mostra itinerante e l’esposizione permanente

È stato firmato oggi l’accordo tra il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo e i rappresentanti della Fondazione Torlonia che sancisce la reciproca collaborazione per la piena valorizzazione della collezione Torlonia, il complesso di marmi antichi di proprietà privata tra i più imponenti e storicamente significativi al mondo.

L’accordo è stato sottoscritto, alla presenza del Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, Dario Franceschini, dall’Amministratore della Fondazione Torlonia, Alessandro Poma Murialdo, dal Direttore Generale per l’Archeologia, Gino Famiglietti, dal Direttore Generale per le Belle Arti e il Paesaggio, Francesco Scoppola, dal Soprintendente Speciale per il Colosseo, il Museo Nazionale Romano e l’Area Archeologica di Roma, Francesco Prosperetti.

“Una giornata storica. Grazie all’accordo siglato oggi – ha dichiarato il Ministro Franceschini – prende il via un importante progetto di valorizzazione finalizzato a rendere interamente fruibile quella che è stata definita ‘la più importante collezione privata d’arte antica del mondo’. La collezione Torlonia è un patrimonio straordinario, un insieme di opere eccezionale che testimonia la storia stessa del collezionismo di antichità. Questo risultato epocale è il frutto di un intenso e fattivo dialogo tra la famiglia Torlonia, a cui va il mio personale ringraziamento, e il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, un autentico esempio di collaborazione tra pubblico e privato nel segno della cultura. Presto cittadini e visitatori potranno tornare a godere di questa splendida collezione e ammirarne gli autentici capolavori”.

Il primo passo del percorso di valorizzazione sarà la realizzazione di una mostra con una prima selezione di 60-90 sculture più rappresentative, in grado di evidenziare sia nel contesto nazionale che in quello internazionale l’importanza della collezione e il rilievo del progetto. La Fondazione Torlonia sosterrà le spese per il restauro dei reperti, mentre il Ministero, tramite la Soprintendenza Speciale Archeologica di Roma, provvederà alla realizzazione della mostra, che verrà curata dal Prof. Salvatore Settis e da un Comitato d’Onore di cui farà parte il Prof. Carlo Gasparri, autorevole archeologo e accademico dei Lincei.