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Scrivi sempre a mezzanotte

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Una montagna di lettere inedite (136 per la precisione) in movimento per quasi 20 anni descrivono uno spazio affascinante di dichiarazioni e desideri, da Virginia a Vita, da Vita a Virginia: la distanza si allunga e si accorcia come una coperta che non è mai abbastanza grande, perché per due anime come queste – così profondamente diverse tra loro (e dal resto) e che si amano perdutamente – qualsiasi prossimità non sarà mai sufficiente. Quando incontra la giovane e scompigliata Sackville-West, Woolf ha già quarant’anni, dirige la Hogarth Press con suo marito Leonard e sta scrivendo la Signora Dalloway. Ma trascorreranno almeno due anni di contatti più o meno formali prima di conoscersi per davvero, aprire il cuore e arrendersi finalmente a uno scambio reale, personale e appassionato. La costruzione di Scrivi sempre a mezzanotte muove da qui: due donne, scrittrici eterne, rivoluzionarie e il principio della loro conoscenza, laddove tutto è cominciato e fino all’ultimo giorno. La curatrice di questo volume imperdibile – pubblicato da Donzelli e con un magnifico saggio introduttivo di Nadia Fusini – ci invita a intraprendere la lettura con la consapevolezza di accedere come ospiti in una casa che non ci aspettava, ma di non farci scoraggiare sulla porta, prendere fiducia ed entrare. Fortuna vuole che, cosa?

Scrivi sempre a mezzanotte. Lettere d’amore e desideri
Virginia Woolf, Vita Sackville-West
Donzelli 2019
Pagine 304
Euro 24

Ilaria Campodonico