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Kings of Convenience – Declaration of dependence (2009)

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MUSICA Kingsofconvenience-1

Sono passati 5 anni dall’ uscita dell’ ultimo lavoro (Riot On An Empty Street ) del duo norvegese, un tempo siderale se si considerano le scadenze imposte dalle major ai musicisti. In questi anni i due “re” si sono dedicati a progetti personali riscuotendo anche un discreto successo come nel caso degli “elettronici” Whitests Boy Alive nati da un’idea di Erlend. Eirik Glambek e Erlend Oye formano i Kings Of Convenience una decina di anni fa ma è nel 2001 con il disco Quiet Is The New Loud che raggiungono il successo.
I due, entrambi chitarra e voce, si sono sempre distinti per un folk rock che sa tanto di Simon & Garfunkel e dei Belle And Sebastian; gli va dato però il merito di aver concepito canzoni che evocano atmosfere uniche e molto intime. Proprio all’ insegna dell’ intimità e della dipendenza – musicale –  l’uno dall’ altro che esce il loro terzo lavoro: Declaration Of Dependence.

Un disco essenziale nel vero senso della parola. Ogni cosa, oltre alle voci ed alle chitarre di Eirik e Erlend è considerata superflua e di conseguenza eliminata. Resistono solo delle sezioni di archi che fanno da sottofondo in Boat Behind ed in Peacetime Resistance. Per il resto è tutto un rincorrersi delle due voci ed un sommarsi delle due chitarre.
La bellissima prima traccia “24-25” arpeggiata tutta in finger picking, lascia spazio al singolo di lancio “Mrs. Cold” di maggiore presa sull’ascoltatore ma comunque sempre molto pacata. Chiude il disco Riot On An Empty Street, canzone che dava il titolo al precedente album ma che era stata esclusa nel 2004; riarrangiata per l’occasione riassume perfettamente l’idea di questo disco.
Declaration Of Dependence va ascoltato con attenzione, non può essere un semplice sottofondo musicale. Queste canzoni vanno ascoltate per poter apprezzare la perfezione nella semplicità. L’unica pecca è che, a volte, questo eccessivo minimalismo e quindi la mancanza di mordente nelle canzoni, alla lunga, possa stancare.

 

Simone Brengola
Urloweb.com