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Litfiba – Desaparecido

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I Litfiba nascono a Firenze nel 1980 su iniziativa del chitarrista Federico “Ghigo” Renzulli, del bassista Gianni Maroccolo, del tastierista Antonio Aiazzi, del batterista Francesco Calamai e dell’estroverso frontman Piero Pelù, forse il miglior esemplare di animale da palco mai apparso sulla nostra penisola.

“Desaparecido” è il secondo album in studio del gruppo, pubblicato dalla I.R.A. Records nella primavera del 1985. È il primo disco della cosiddetta “trilogia del potere” e segna una svolta innegabile sul calendario del deprimente deserto musicale italico. Le otto canzoni che compongono l’album sono una più bella dell’altra, ognuna con la forza di riuscire a far viaggiare l’ascoltatore e portarlo tra i deserti dell’Africa, nelle città orientali e perfino in Messico. Il singolo d’apertura è “Eroi nel vento” e mai canzone fu così perfetta per aprire un capolavoro: un’esplosione di energia, con un testo che tratta il tema delle guerre, sonorità cupe e rockeggianti quasi alla The Cure, e un ipnotico riff di chitarra di Ghigo Renzulli; è una delle tracce migliori non solo dell’album, ma anche dell’intera discografia della band. “Lulù e Marlene” è uno dei pezzi più dark dove il vocalist Piero Pelù incanta con il suo timbro vocale caldo e profondo; il suono unisce le influenze new wave con un gusto per la melodia tipicamente mediterranea in “Istanbul” e “Tziganata”. Degne di nota anche la title-track “Desaparecido”, contaminata dalla musica tipica dei mariachi e dal flamenco, e “Pioggia di luce”, pezzo raffinato con un sound sublime e sognante. Masterpiece.

Guido Carnevale