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Tre Allegri Ragazzi Morti @ Circolo degli Artisti

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Ieri sera al Circolo degli Artisti sold out del fantastico show di una della band più eclettiche del panorama italiano.

I Tre Allegri Ragazzi Morti sono passati, con il loro ultimo album “Primitivi del Futuro” da un rock pressoché melodico a un reggae pacato ma divertente, mantenendo la stessa scia testuale che da sempre li contraddistingue, oltre che quel pizzico di avanspettacolo dove Davide Toffolo, ideatore del progetto musicale nel lontano 1994, fumettista di successo, cantante e chitarrista della band, fa da protagonista. Si presentano mascherati, come di rito, simpatici, con un accento particolare, un po’ burloni, briosi e bizzarri. Il pubblico si scalda fin dalla prima canzone, canta in coro e batte le mani. I testi delle loro canzoni hanno scaldato le adolescenze (e non solo) di molti di loro, e si respira un clima di affezione ai brani e alla band. Oltre a Toffolo, a Luca Masseroni (batteria) e a Enrico Molteni (basso), appare con loro un misterioso quarto componente, con una buffa (ed enorme) maschera di una testa di topo bianco alla seconda chitarra. I Tre Allegri Ragazzi Morti improntano il loro show quasi tutto sul loro ultimo lavoro, aprendo – e chiudendo – con l’estratto “Puoi dirlo a tutti”, per poi passare a “L’ultima rivolta del quartiere Villanova non ha fatto feriti” e a “Codalunga”, con qualche rottura di genere riproponendo il loro vecchio rock’n’roll con cui la folla davvero si scatena e canta selvaggiamente, da “Il mondo prima”, a “Il Principe in bicicletta (la canzone della cameriera)” fino a “Mio fratellino ha scoperto il rock’n’roll”.
La loro casa discografica, “La Tempesta” è anche l’etichetta fondata dalla stessa band nel 2000, che nel corso degli anni ha pubblicato artisti alternativi ma di successo come Moltheni, Il Teatro degli Orrori, The Zen Circus, Le luci della centrale elettrica.
Un concerto entusiasmante e dalla grande carica, aperto dalla brava Roberta Carrieri, che forse ha seminato alcune piccole delusioni di questo passaggio forte dal rock’n’roll al reagge, ma che ha confermato una versatilità di questa band di Pordenone che dopo anni di attività ancora riesce a stupire e ad essere sulla cresta dell’onda.

Per informazioni:

http://www.treallegriragazzimorti.it/
http://www.myspace.com/treallegriragazzimorti
http://www.myspace.com/robertacarrieri
http://www.circoloartisti.it
http://www.myspace.com/circolodegliartisti

Serena Savelli