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Mi chiamo Omar

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Dal 19 al 22 dicembre, alla Casa delle Culture di Roma, andrà in scena “Mi chiamo Omar”, scritto e diretto da Luisa Guarro

Un’intervista lunga e accorata al protagonista Omar Suleiman ha condotto alla scrittura di uno spettacolo che, sin dalla sua struttura scenica vuole riportare la potenza della comunicazione orale: su un telo che “filtra le parole” si fanno, in diversa forma, le immagini evocate dal racconto, mentre gli spettatori – invitati a cena, accolti sul palco e immersi nella scena, assistono al tramutarsi di quelle parole in suggestioni che, nell’impossibilità di eguagliare il reale accaduto, diventano disegni, ombre e immagini rarefatte. Lo stupore, poi, quando si scopre che quelle immagini trovano riscontro, se non nella realtà puntuale di quei ricordi, nella realtà emotiva di chi li custodisce e se ne “commuove”.

Una memoria delicata infonde ammirazione e insieme un senso di inadeguatezza, è più forte di qualsiasi denuncia politica o filosofica; parla di una casa in un remoto villaggio della Palestina, terra di battaglie e soprusi e violenze, di cui quasi nel racconto non c’è traccia, se non come melanconico sottofondo nella consapevolezza di chi ascolta.

Viene mostrata una vita quotidiana, lontana, altra, lenta, primordiale, da osservare e ascoltare, per uscire dalla convinzione che il proprio sia l’unico mondo possibile, l’unico plausibile.

Omar cammina e attraversa due mondi e non ha più modo di fermarsi! Ciò lo rende speciale e capace di una visione che supera di gran lunga quella di chi vive chiuso nella sua realtà; perchè ogni mondo presuppone le verità che cerca di dimostrare e cammina in tondo, tornando ottusamente al punto di partenza, come immobile.

Luisa Guarro

Osservatorio Palestina in “Mi chiamo Omar”
Scritto e diretto da Luisa Guarro
Interpretato da Omar Suleiman, Dalal Suleiman, Sara Schiavo, Silvia Montieri, Gaetano Battista, Antonella Mahieux
Disegno luci: Paco Summonte
Suoni: Paolo Petraroli
Illustrazioni: Irene Servillo e Antonio Ruberto
Progetto video: Alessandro Papa
Foto di scena: Alfonso Fierro

www.casadelleculture.net

AVVISO AI LETTORI:
Per l’intera stagione della Casa delle Culture – escluso lo spettacolo “Mi chiamo Omar” – i nostri lettori hanno diritto ad un biglietto ridotto, previa prenotazione attraverso la mail botteghino@casadelleculture.net o telefonicamente ai numeri 0658333253 – 0658157182. 

 

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